Sgridarlo in 60 secondi: la sgridata positiva

Rimproveri sì, rimproveri no: la classica sgridata ai bambini divide le mamme. C’è chi la trova un modo giusto e diretto per aiutarli a capire cosa possono e cosa non possono fare, e c’è chi teme che le grida possano minare la sua serenità. Non entrando nel merito delle sensibilità individuali, è possibile offrire un’alternativa veloce ed efficace per una ramanzina funzionale e svelta.

Il metodo sviluppato dallo psichiatra infantile americano Gerard Nelson, è basato sulla velocità: dura un minuto – 60 secondi appunto – ed è applicabile ogni volta che si vuole far notare al bambino che ha violato una regola importante.

Questa tipologia “scientifica” di ramanzina si articola in 3 fasi:

Allontanate il bambino dal luogo della “marachella” e portatelo con voi in un ambiente isolato. A questo punto scendete alla sua altezza, stabilite un contatto (toccategli un braccio) e fissatelo negli occhi. Ora sgridatelo per circa 30 secondi, spiegandogli quale comportamento è stato sbagliato, quale regola ha violato e perché siete così arrabbiate. “Ti sei allontanato e sei andato a giocare sul ciglio della strada: lì passano le macchine e rischi di farti investire. Lo sai che non devi farlo.”

Ora che il messaggio (uno, semplice, chiaro) è stato comunicato, rassicurate il bambino dicendogli che voi siete certe che lui sappia essere più obbediente e rispettoso delle regole. “Sei un bambino molto responsabile e non è da te metterti in pericolo in questo modo”.

Abbracciate vostro figlio: questo è un modo infallibile per dimostrare fiducia in lui ed impedire che attivi i tipici meccanismi di difesa del “dopo sgridata”, come musi lunghi, strilli o capricci. Abbracciandolo, lo conterrete e manterrete su di voi il focus.
Ecco, quindi, come sgridarlo in 60 secondi: una durata così breve è funzionale a catturare la sua attenzione, che cala facilmente, ed a concentrare l’ascolto e la comprensione su un messaggio unico, asciutto e immediato.

Ecco, quindi, come sgridarlo in 60 secondi: una durata così breve è funzionale a catturare la sua attenzione, che cala facilmente, ed a concentrare l’ascolto e la comprensione su un messaggio unico, asciutto e immediato.