Maki, la figlia di Nelson Mandela, sceglie l’Italia per il lancio della sua collezione di moda

La figlia di Nelson Mandela arriva alla Torino Fashion Week per presentare la collezione streetwear che celebra i disegni e le camicie multicolor del Premio Nobel. Maki ha scelto l’Italia per presentare alla Torino Fashion Week The Struggle Series, la collezione di moda streetwear che riprende i disegni originali realizzati dal Premio Nobel. T-shirt, felpe e abiti avranno un filo conduttore: le mani, «strumenti potenti che possono ferire o guarire, punire o sollevare».

Makaziwe Mandela, detta Maki, classe 1954, è l’unica sopravvissuta dei quattro figli nati dal primo matrimonio di Nelson Mandela con Evelyn Mase. Colta, plurilaureata e appassionata di moda, per anni ha lavorato alla Developement Bank of Southern Africa come Executive Manager. Impegnata e portatrice sana dell’eredità del padre, Maki ha partecipato e fondato diverse società filantropiche: come Nozala, un gruppo di investimento femminile per l’emancipazione economica delle donne nel suo Paese.

«House of Mandela nasce per rendere omaggio ai nostri antenati e per raccontare la vera storia di Nelson Mandela», ha raccontato Maki al Corriere della Sera. «Si concentra sulla vicenda della Casa di Mandela e non solo su di lui come individuo: Nelson Mandela ha preso tutti i valori e gli ideali della Casa – amore, comunità, tolleranza, coraggio, pace e comprensione – donandoli al mondo. La gente sembra pensare che mio padre sia caduto dal cielo, che sia una creatura mitica. Ma aveva un senso del luogo, aveva genitori, fratelli e sorelle. Ha sempre affermato di essere stato plasmato dalle tradizioni e dai valori politici e culturali dei suoi antenati.». Ed eccoci qui, anno 2021, e una collezione street per celebrare un grande sogno.

La collezione streetwear di House of Mandela è stata maturata in seguito a una mostra al New York Fashion Institute of Technology proprio sulle camicie di “Madiba”, sottolinea Maki Mandela che aggiunge: «Sono entusiasta di partecipare alla Torino Fashion Week e ringrazio Carmen Abdullh Muhammad, un’amica e una delle più influenti donne afroamericane di Los Angeles che ha fondato il Collettivo Al Nisa Designs, massima espressione del Modest Fashion».