Ghosting: come scoprire e difendersi da chi sparisce nel nulla

In questo scenario, dove il virtuale e il reale si intersecano continuamente è nato il fenomeno del ghosting. Con il termine ghosting si intende l’interruzione completa e spesso immotivata sia di rapporti tradizionali vissuti nella reale quotidianità sia di conoscenze nate e alimentate in rete.

Il fenomeno esiste da sempre, ma con l’avvento della comunicazione digitale, ha registrato una vera e propria impennata. Chi attua tale pratica, scompare nel silenzio, ignorando ogni tentativo di contatto con l’altra persona, proprio come un fantasma.
Ghosting tra conoscenza online e appuntamenti reali
“I rapporti online sono maggiormente ‘rischiosi’ perché caratterizzati dall’assenza di comunicazione non verbale (utile invece a capire realmente l’altra persona) e per la facilità nel creare aspettative infondate, immaginando l’altro come ciò che si vorrebbe e non come è davvero. Inoltre, le opportunità di questo tipo di incontri sono continue e dunque per qualcuno può essere più facile sparire e passare da una conoscenza all’altra, senza sentirsi in dovere di dare spiegazioni”.

Secondo l’esperta di MioDottore, la psicologa Luisa Allion non esiste un vero e proprio identikit per identificare un possibile partner che tenderà a scomparire senza lasciar traccia, sebbene spesso la personalità di chi mette in scena tale pratica abbia alcuni tratti narcisistici ed egocentrici.

Come superare la sofferenza? Ragionando sulle aspettative deluse.
Nonostante le possibili avvisaglie, può capitare comunque di subire una situazione di ghosting, che viene considerata come un vero e proprio dolore psicologico. Essere abbandonati senza una spiegazione ed essere successivamente ignorati è un’esperienza frustrante, in quanto lascia la persona in un limbo, con domande senza risposta e in una situazione sospesa. Ciò può intaccare la propria autostima e l’immagine che si ha di sé, nonostante spesso si tratti di relazioni di poca durata. Occorre dunque capire come la perdita di un breve legame possa occupare molto spazio nella mente e nel cuore di chi è stato deluso. La specialista spiega: “Secondo le neuroscienze, il dolore per il rifiuto sociale e il dolore fisico hanno elementi in comune. È pertanto appurato che l’interruzione improvvisa e inspiegabile di un legame, seppur breve, faccia male e risulti doloroso. Inoltre, la rottura dei propri sentimenti e del potenziale che la relazione avrebbe potuto avere può ferire più della perdita della persona reale. Questo investimento di pensieri, energie ed emozioni causa un forte stress. Per superare la sofferenza occorre riconoscerla e affrontarla, ragionare sulle proprie aspettative deluse, sulle personali emozioni e sulla paura del rifiuto per diventare più forti. Infine, è importante tenere presente fin dall’inizio i pro e i contro implicati nella specifica tipologia di comunicazione e conoscenza”.