Ecco delle semplici regole per innaffiare le tue piante

L’estate si avvicina e la preoccupazione di vedere le proprie piante soffrire per il troppo calore è sempre più alta.
Prima cosa da fare: CONOSCERE la pianta che si ha di fronte e le sue esigenze.

Il momento della giornata più adatto per annaffiare le piante è la mattina, in quanto il terreno è molto meno duro e si agevola il percorso dell’acqua, che potrà filtrare meglio. Ad ogni modo, generalizzare non è corretto. Per le prime ore della giornata sono adatte soprattutto per ciò che è piantato nelle aiuole e giardini, ma per piante e fiori che abbelliscono i balconi delle vostre case il momento migliore è il tardo pomeriggio, così che l’acqua evapori molto lentamente e affluisca nel terreno fino a notte. Mai annaffiarle verso mezzogiorno e nelle prime ore del pomeriggio, perché il sole sarebbe troppo forte, l’acqua attirerebbe i caldi raggi e le foglie si indebolirebbero più facilmente. Questa situazione è una conseguenza al forte shock termico che viene a crearsi, che causerà anche una veloce perdita dell’umidità disponibile.

Altro punto importante: ORGANIZZIAMO bene i vasi.

Mettiamo le piante in vasi della grandezza giusta dotati di buchi di drenaggio sul fondo e di sottovaso. Una pianta in un vaso troppo grande si ritrova ad avere tanta terra non occupata da radici. Bagnare la terra non utilizzata crea il rischio di muffe.