78esima edizione del Festival di Venezia: Leone d’argento per Paolo Sorrentino.

Vince il film di Audrey Diwan su un aborto clandestino nella Francia del 1960. L’Italia c’è con tre premi: “E’ stata la mano di Dio” si aggiudica il Leone d’argento – Gran premio della Giuria e il premio Marcello Mastroianni per il giovane protagonista Filippo Scotti, “Il buco” di Michelangelo Frammartino vince  il premio speciale della Giuria. Coppa Volpi a Penelope Cruz e John Arcilla, Leone d’argento miglior regia a Jane Campion per “The power of the dog”, miglior sceneggiatura a “The Lost Daughter”

Paolo Sorrentino, mostra del cinema di Venezia.

Paolo Sorrentino, nel ricevere il Gran Premio della giuria, ha ringraziato il cast, la famiglia, “Maradona” e Servillo: “A chi mi dice, fai un altro film con Servillo, rispondo ‘guardate dove sono arrivato facendo film con lui'”. E ha parlato “di due scene che nel film non ci sono: un sogno che non ho fatto, un uomo alto 1,60 metri in un campo di calcio che vi ringrazia, Maradona. E poi, nel giorno del funerale dei miei genitori il preside mandò solo una rappresentanza di quattro compagni di classe. Ci rimasi male. Oggi c’è tutta la classe che siete voi”.