Vini biologici e vegani

vinoParliamo di biologico, di vegano e mai nessuno, almeno fino a quale anno fa’, avrebbe pensato al vino, invece sì anche i produttori del nettare di Bacco, si sono dati alle coltivazioni e alla produzione naturale senza solfiti e nel caso dei vegani, senza prodotti di origine animale.
Ma non pensate che il vino ci perda anzi ci guadagna, è un ritorno alle origini a come producevano il vino i nostri nonni, certo si spende di più dal produttore al consumatore ma ci guadagna la salute , la qualità e tutti i valori organolettici del vino sono esaltati da questo tipo di produzioni.
Nell’ultimo Vinitaly, il Salone Internazionale del vino e dei distillati, giunto quest’anno alla sua cinquantesima edizione, protagonisti sono stati i vini biologici e vegani.
Quella del vino biologico è una tendenza che sta interessando un numero sempre maggiore di consumatori: per l’Aiab (Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica), le vendite del vino bio sono aumentate del 4%, mentre quelle del vino convenzionale sono diminuite del 6,5% nel 2013, rispetto all’anno precedente. Nel nostro Paese, sono stati prodotti quasi 5 quintali di uva bio nel 2013.
Segno di una maggiore attenzione da parte dei consumatori a prodotti di qualità, coltivati e trattati naturalmente. Un’attenzione che riguarda anche i vegani che, quest’anno, hanno visto uno spazio riservato a loro all’interno di Vinitaly: un punto ad hoc per vini “green”, certificati con il marchio QualitàVegetariana® Vegan, che contengono esclusivamente sostanze di origine vegetale.
Nella vinificazione convenzionale, infatti, e in special modo nella chiarificazione dei vini, spesso vengono utilizzate sostanze di origine animale, come le proteine del latte o dell’uovo. I vini veganivengono prodotti solo con sostanze di origine minerale, con le opportune garanzie. Durante tutte le fasi di produzione, vengono effettuati controlli accurati, in modo da garantire l’assenza di prodotti di origine animale, compresi i materiali per l’imbottigliamento (la colla per le etichette ad esempio).
Rispetto ai vini “normali” la produzione è più ristretta per questo il costo lievita, ma il settore è in forte espansione; il consiglio anche nelle occasioni speciali, invece di aprire una bottiglia di bollicine, brindate con una bottiglia di buon vino italiano biologico o vegano!