Vademecum per un’alimentazione responsabile durante le feste natalizie

L’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano, che fin dalla sua nascita nel 2004 svolge un’indagine sugli errori nutrizionali e gli stili di vita degli italiani, cui partecipano 2300 tra dietisti, medici di base, medici specialisti e pediatri, guidati da un autorevole Comitato Scientifico, ha segnalato alcune regole da seguire durante le prossime festività natalizie.

Si tratta di semplici consigli per “limitare i danni” provocati dalla sovralimentazione tipica delle festività natalizie.

Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio, la dieta degli italiani è sempre meno “mediterranea” e si assume in media il 30% di grassi saturi in più di quanto dovuto. Nei giorni di festa, poi, consumando fritture, bevande alcoliche e preparazioni industriali come snack, panettoni, pandolci, ecc, questa percentuale “lievita” ancora di più.

A peggiorare la situazione è la brusca interruzione della regolare attività fisica, che aiuta a smaltire gli eccessi e ad abbassare i livelli di colesterolo “cattivo”.

Secondo l’Osservatorio festeggiare è sacrosanto, ma occorre ricordare che i giorni di festa veri e propri sono solo la vigilia e il giorno di Natale, Capodanno e l’Epifania. Si tratta di 4 occasioni, ma ormai l’abitudine ha portato la nostra società a festeggiare per più di 2 settimane consecutive. Quindi, sebbene sia concesso mangiare di più nei 4 giorni deputati, durante gli altri giorni delle festività è bene mangiare regolarmente, o limitare le calorie introdotte se si è in sovrappeso. Bisognerebbe, inoltre, aumentare l’attività fisica per smaltire le calorie in eccesso.

Per trasformare le ricette in versione “light”, senza rinunciare al gusto, è possibile:

•    Preparare il soffritto con del vino bianco, evitando olio e burro: con il calore il vino evapora e perde il suo valore calorico, ma rende saporiti aglio e cipolla.
•    Limitare l’uso del sale e utilizzare verdure e spezie per insaporire e colorare le pietanze: zafferano, origano, pepe, pomodorini, peperoncino, ecc.
•    Limitare i condimenti grassi con alternative più fantasiose: spezie e funghi per i primi piatti; succo di limone, o di arancia, capperi e sottaceti per carne e pesce; aceto o limone per le verdure.
•    Preferire, ove possibile, le cotture al vapore, al forno o alla piastra rispetto al fritto.
•    Preparare dessert a base di frutta (macedonie, frutti di bosco), yogurt magro e sorbetto.
Per contenere l’introito calorico il consiglio è quello di:
•    Consumare panettone, pandoro e altri alimenti ipercalorici tipici delle festività solo nei giorni di festa, evitando di mangiarli quotidianamente nei giorni successivi, in particolare a colazione o a merenda.
•    Non far mai mancare sulla tavola natalizia abbondanti caraffe di acqua. Bere vino rosso moderatamente. Evitare le bibite gassate e zuccherate, e i superalcolici.
•    Evitare, per gli antipasti, preparazioni ricche in salse e preferire invece sottaceti, verdure grigliate o in pinzimonio, affettati magri e funghi.
•    Accompagnare il secondo piatto con abbondanti verdure crude e cotte.
•    Limitare il consumo di pane e evitare la scarpetta.
•    Evitare di servire formaggi dopo il secondo piatto.
•    Portare in tavola, a fine pasto, un’abbondante porzione di frutta fresca (agrumi, ananas, kiwi), limitando la frutta secca e candita ai soli giorni di festa.
•    Evitare di accompagnare i dolci natalizi con creme, cioccolata e farciture varie.
Per aiutare a smaltire le calorie in eccesso, assunte con gli alimenti, si può:
•    Mantenere in casa e negli ambienti di lavoro temperature non superiori ai 20 gradi.
•    Mantenere uno stile di vita attivo, spostarsi preferibilmente a piedi o in bicicletta e preferire le scale al posto dell’ascensore.