Vacanze:riduciamo i bagagli

La valigia diventa sempre l’elemento di disturbo della vacanza, la nota stonata di una situazione idilliaca.
Sopratutto quando si hanno bambini si tendono a portare bagagli incredibili, la casa finisce in valigia diventa un trasloco: non solo abbigliamento ma anche oggetti dall’uso altamente improbabile.
Ma ci sono situazioni in cui il bagaglio deve essere ridotto al minimi indispensabile,ad esempio se si viaggia in auto in più persone, in treno oppure in aereo con solo bagaglio a mano.
E poi viaggiare leggeri, impara ad essere più felice e libero, anche con la mente.
Quindi prendete nota, partiamo dalla lista e dividiamoci per categorie:
Lista-di-cose-da-portareLa lista – Prima di fare qualsiasi tipo di bagaglio, è d’obbligo compilare una lista con tutto ciò che si considera indispensabile, dividendola per categoria. Per esempio: vestiti, calzature, accessori, medicinali, bagno. Dopo una prima lista, che sicuramente sarà troppo lunga, si effettua una scrematura concentrandosi sulla giornata-tipo in vacanza ed eliminando tutto ciò che si può acquistare anche sul luogo di villeggiatura in caso di necessità o che sicuramente non si utilizzerà. È importante essere molto razionali e, soprattutto, realisti.

valigiaI vestiti – Lista alla mano, si preparano i vestiti da infilare in valigia. Ma con un certo criterio. Innanzitutto, e questa per molti forse non è una buona notizia, gli abiti stirati e piegati occupano uno spazio irrisorio rispetto agli stessi stropicciati e infilati a caso nella borsa da viaggio. Dunque, ferro da stiro, pazienza e abilità nel piegare. Sul web, sono disponibili addirittura tutorial esaustivi su metodi rodati e incredibili per piegare i capi di abbigliamento rendendoli minuscoli. A biancheria e calze, si riservano i “buchi” rimasti in valigia.

Le scarpe – L’argomento calzature è molto caro soprattutto alle donne. Per quanto riguarda uomini e bambini, solitamente, ci si limita a un paio di sneakers, sandali o infradito e, nel caso, stivaletti per la pioggia. Il discorso, visto da un’ottica femminile, cambia: in linea generale si tende, infatti, all’esagerazione. Invece, è bene limitarsi scegliendo un paio di calzature comode o da camminata, infradito di gomma e scarpe che possano essere abbinate sia a un outfit da giorno sia a una mise più elegante. Un esempio su tutti, se si è in estate, è il sandalo basso ma dorato e arricchito di bijoux. Le scarpe vanno riposte in appositi sacchetti chiusi con cerniera a lampo e infilate nella tasca specifica o, in assenza di quest’ultima, ai lati della valigia.

beautycaseIl beauty – Meglio evitare enormi beauty case con confezioni maxi o famiglia di ogni prodotto. Prima di tutto perché, per esempio in aereo, questo tipo di contenitori non sono permessi. E poi perché sicuramente non si finirà tutta la confezione nell’arco di una vacanza. Per alleggerirsi, è consigliabile procurarsi i flaconcini vuoti da riempire con i prodotti abituali. E, per il resto, acquistare mini-taglie. La stessa cosa per quanto riguarda phon e piastra: vale la pena fare un investimento e optare per le versioni da viaggio (utili, poi, anche in palestra).

I medicinali – Sui medicinali, meglio invece non lesinare. Scegliendoli, però, con cognizione di causa. È sempre bene avere a disposizione, oltre ai farmaci abituali e ai salvavita (per esempio, cortisonici e adrenalina per gli allergici): antipiretici, analgesici, pomate antistaminiche, crema all’arnica, gel all’aloe, sali minerali reidratanti, un antiemetico, cerotti, garze, disinfettanti e ghiaccio secco.