Una botte di fiori

botteEcco com’è semplice coltivare fiori nelle botti di legno. Non stiamo scherzando, proprio quelle che venivano usate e che tuttora vengono impiegate per far invecchiare vino e superalcolici. Rappresentano forse uno degli elementi più freschi e “primaverili” da inserire nell’arredamento di un giardino.

Essenzialmente la parte più “faticosa” del lavoro, è quella di rendere la botte adatta al suo nuovo ruolo. Se si vuole usufruire di un “vaso” degno di questo nome, che consenta un adeguato drenaggio, è bene intervenire a monte sulla struttura, rendendola il più possibile adeguata. Certo, in commercio ne esistono di diverse misure e forme, già pronte per essere utilizzate per il vostro giardino. Ma nel caso ne abbiate una in cantina, magari retaggio di antichi interessi della vostra famiglia, lasciarla andare sprecata sarebbe davvero una grossa perdita.

fioriQuindi la prima cosa che vi suggeriamo di fare, magari con l’aiuto di un falegname, è quella di creare un doppio fondo, una base di appoggio per la vostra coltivazione, posta nè troppo in basso, né troppo vicina al bordo. Questo passaggio ovviamente è da mettere in pratica se dovete trasformare una botte standard. Se è di piccole dimensioni, o dalla forma particolare, è necessario potrebbe non esserci bisogno di sistemarla in tal senso. E’ importantissimo però impermeabilizzare l’interno, onde evitare, tra innaffiamento e pioggia, di ritrovarsi con una botte piena di fiori ma marcia e pronta a spezzarsi.
Coltivare fiori in una botte di legno è soddisfacente, ma bisogna porsi nelle condizioni di poterlo fare agevolmente. Recatevi in un negozio dedicato al bricolage o alle costruzioni e fatevi suggerire una vernice o un primer impermeabilizzante. Fatto questo non vi resta che prendere delle palline di argilla espansa, del terriccio universale e riempire il tutto in attesa di metterci a dimora i fiori. Non preoccupatevi per il drenaggio: saranno le stesse fessure tra le assi delle botti a garantire la fuoriuscita minima necessaria di umidità e acqua in eccesso.