Un giovane su cinque si fa i selfie in sella al motorino

detay-allarme-selfie-un-giovane-su-cinque-lo-fa-in-sella-al-motorinoPericolo selfie alla guida: una mania che colpisce un giovane su cinque. Una forma di distrazioni che rappresenta la nuova emergenza in termini di sicurezza stradale. Una ‘moda’ che può diventare pericolosa: il 22,3% dei giovani tra 17 e 19 anni confessa di aver scattato dei selfie alla guida del motorino, l’11% in situazioni estremamente pericolose (come in bilico su una terrazza o durante uno sport estremo) e l’11,3% accanto ad animali pericolosi. E’ quanto emerge dal 3° Rapporto ‘Generazione Proteo’, realizzato dalla Link Campus University su un campione di 10mila ragazzi degli ultimi anni delle scuole secondarie di secondo grado, presentato oggi a Roma.

Alla generazione 2.0, che socializza soprattutto su Facebook (93%) e Whatsapp (93%), piace invece molto meno il bullo, considerato dal 28% dei giovani un “insicuro”, e dal 26% un “violento”. Per il 22% degli intervistati il bullo è un “insoddisfatto” che si palesa spesso attraverso la rete, tanto che quasi 2 ragazzi su 3 affermano che social e tecnologia hanno contribuito a incrementare il fenomeno del bullismo.

Altissime le percentuali di ragazzi intervistati che hanno dichiarato di essere stati vittime di bullismo da parte dei propri coetanei, una violenza più spesso psicologica che fisica: ben il 40% ammette di essere stato oggetto di insulti ripetuti, il 47% è stato offeso mediante la diffusione di notizie false, il 40% tramite telefonate o messaggi sgradevoli, mentre il 36% ha subìto umiliazioni di fronte ad altre persone. Al 24,9% di coloro che hanno dichiarato di aver subito minacce da parte di loro coetanei, si aggiunge il 12,2% di quelli che hanno visto diffusi e pubblicati foto e video compromettenti che li ritraevano.