TV cambiamenti ed evoluzioni

decoderTutta la fatica fatta per completare il cosiddetto switch-off ed è già ora di un altro cambiamento. Il digitale terrestre si rinnova, dal 2015, e già si parla di un’altra rivoluzione per tutti i telespettatori italiani. In realtà di sicuro c’è solo l’arrivo di un nuovo protocollo, il DVB-T2, che affiancherà l’attuale DVB-T.
Un formato che rispetto allo standard attuale garantirà un maggior numero di canali, con una qualità e servizi migliori.
Il nuovo standard DVB-T2, giusto per chiarire, permetterà di contenere fino a sei canali in HD in un singolo multiplex, contro gli attuali due, e supporterà i sistemi ad altissima definizione (denominati anche “4k”) sui quali molti produttori dell’elettronica di consumo stanno già lavorando.
Sarà un transizione lenta, comunque, visto che i due standard potranno coesistere, almeno fino a ordine contrario. Il problema riguarda semmai tutti coloro che avevano già programmato di acquistare un nuovo televisore nei prossimi mesi. E che a questo punto dovranno decidere: meglio attendere l’uscita dei primi modelli compatibili o infischiarsene del nuovo standard, comprare una normalissima Tv DVB-T e arricchirla, in un secondo momento, con un decoder DVB-T2?

tvIntanto ecco i nuovi modelli presentati da Samsung, LG, Sony, Panasonic, Sharp e Haier alla fiera di Las Vegas raccontano evoluzioni e futuro dello schermo domestico.
Samsung punta sulla seduzione, un look curvo, per rendere più immersiva l’esperienza di visione; dall’altro lato scegliere il sistema operativo Tizen, una piattaforma open source che trasforma i televisori in computer a tutti gli effetti.
LG per le sue tv magnifica le virtù dell’Oled, sistema operativo di cui è proprietario, che migliora le qualità dell’audio.
Sony presenta dodici modelli, tutti con lo stesso cuore, il chip X1, in grado di dare a qualsiasi contenuto, non solo a quelli al massimo della risoluzione (l’azienda garantisce che l’effetto sarà evidente anche con i filmati in streaming o scaricati da internet), una grande nitidezza, contrasto elevato e colori brillanti. Insomma, la resa che ognuno si aspetta e che ciascun produttore persegue a modo suo. In più quella Sony è un Android Tv: Google che esce da smartphone e tablet e prende possesso del grande schermo domestico, con tutta la sua generosa galassia di contenuti. Dalle foto ai video, dai giochi alla musica.
Panasonic, invece, sceglie una strada autonoma e sposa Mozilla, con Firefox Os che diventa l’interfaccia delle sue nuove tv. A partire dal suo modello di punta, il notevole CX850.
Insomma oramai dalla tv non ci aspetta più che sia solo chiara, nitida, con canali accessibili, deve offrirci molto di più ….. deve regalarci la sensazione di essere al cinema attraverso tecnologie che simulino quel tipo di audio, di colori e di schermo…..ma anche e soprattutto la fruibilità di un pc di ultima generazione con accesso ad internet in modalità wi-fi.