Tutto quello che non sapete sul miele

mieleIl Miele Fa ingrassare?
Il miele rispetto allo zucchero ha un potere calorico inferiore 100 gr di zucchero forniscono circa 400 kcal mentre il miele ne apporta poco meno di 300, quindi il 25% in meno, ma soprattutto ha un potere di indice glicemico, molto ma molto più basso, quasi la metà. Questo impedisce il picco glicemico. Di conseguenza il potere ingrassante che ha il miele è di gran lunga inferiore a quello dello zucchero. Il miele per i golosi è da sostituire allo zucchero.
Meglio il Miele Solido o Liquido?
Intanto cerchiamo di capire per quale motivo esistono due differenti tipi di consistenza, il miele è allo stato naturale appena estratto dall’arnia Liquido, con il tempo il glucosio (zucchero) presente in esso si cristallizza rendendo il miele solido o semisolido, questo processo può essere più o meno lungo, quindi quando vediamo un miele cristallizato a meno che sia stato contraffatto, sappiamo che ha alle spalle anche 6/7 mesi per alcuni come quello di rododendro ci vuole anche un anno.
Qual’è meglio? Se dobbiamo vederla dal punto di vista organolettico non cambia nulla, se dobbiamo vederlo dal punto di vista della comodità è una cosa soggettiva, se dobbiamo vederlo dal punto di vista del picco glicemico, forse acacia e castagno sono meglio, ma ciò non vuol dire che liquido sia meglio.
Il Miele è come lo Zucchero?
Ni, non è ne un si ne un no, la grossa differenza che intercorre tra miele e zucchero è la sua ricchezza nutritiva, il miele è ricco di enzimi prodotti dalle api estraendole dai fiori, viene quindi da se che ogni miele fa un caso a se, ognuno è ricco di enzimi differenti e valori organolettici tipici di quel fiore da cui esso deriva.
Lo Zucchero è un dolcificante vuoto, che non offre nessun enzima vitamina sale etc…
ma è pur vero che il miele contiene glucosio uno zucchero dall’altissimo potere dolcificante e con un picco glicemico altissimo, ma il miele non è come lo zucchero bianco o quello di canna, che hanno un indice glicemico che arriva a 125 mentre il miele varia da 50 a 95 molto dipende dalla tipologia, ad esempio il miele di castagno è quello con l’indice glicemico più basso essendo anche quello meno dolce.
Miele e Digeribilità
Il miele è un prodotto dall’altissima digeribilità essendo già mezzo digerito dalle api, il miele contiene fruttosio altamente digeribile e glucosio: zucchero a pronta assimilazione che è subito biosipobibile nel sangue.
Il Miele Non è un Farmaco
Molti pensano o meglio associano il miele a farmaci, esistono una marea di prodotti a base miele in campo medico, allora vien da se associare a questo prodotto a farmaco omeopata, spesso a prodotto antinfiammatorio, NON è un farmaco e non ha nessun potere se non quello di dare energia, ti ricordo che le api lo usano come nutrimento e stop, questo è il suo scopo e lo svolge bene, è inutile aggiungerli poteri che non ha.
Il Miele come Fonte Energetica per lo Sportivo
Il miele è un ottimo prodotto che fornisce energia, ottimo quindi da usare in fase di accresciuta necessità, ad esempio in fase di carico sportivo. può essere ottimo in lavori di endurance dato che fornisce energia immediata e senza avere un picco insulinico che da lo zucchero.
Il Miele e il Diabete
Il Miele essendo uno zucchero è da prendere con le molle in caso di diabete, ma è pur vero che ha una curva glicemica molto più bassa dello zucchero semplice. Per un diabetico è da preferire il miele di acacia o quello di castagno dato che ha un maggior quantità di fruttosio rispetto al glucosio. I due mieli menzionati hanno un indice glicemico di circa 50 mentre gli altri arrivano anche a 100
Il Miele e i Bambini Piccoli
Il botulino gravissima infezione, è stata qualche volta associata al miele. Il botulino può riprodursi nell’intestino del bimbo sino a circa l’anno di età.
In qualche modo in modo forviante è arrivato i messaggio che il miele portasse botulismo nei bambini. Cosa del tutto errata e mendace, non si sono mai avuti casi che confermassero questa leggenda metropolitana.
Dal punto di vista organolettico, la sua alta digeribilità e la presenza di vitamine e elementi nutritivi importanti, rende il miele digeribilissimo anche per i più piccini, da preferire allo zucchero bianco in quanto ha indice glicemico più basso e dona quindi sazietà per un tempo più lungo rispetto allo zucchero, ed evita la dipendenza da zucchero.
Il Miele e la Carie
Spesso si associa il miele alle carie, ma vi è da fare una precisazione:
la carie, si sviluppa perché l’ambiente è favorevole a tale fenomeno, giusta acidità, ossigeno.
La prima cosa che avviene quando si mangia è la salivazione che comincia la digestione dell’alimento stesso, la saliva e gli alimenti favoriscono la proliferazione di batteri, come eliminarli? Chiaramente con la pulizia dei denti, e cercando di abbassare l’acidità del cavo orale, ci sono mille metodi.
Veniamo al Miele, è stato provato da uno studio universitario neozelandese, che il miele non è ambiente favorevole alla proliferazione dei batteri della carie, questo perché essendo il miele un prodotto di tipo alcalinizzante (il contrario dell’acido) rende più difficoltoso l’attacco ai denti, chiaro da qui a dichiararlo un metodo contro la carie ce ne passa, ma di sicuro è corretto dire che il Miele Non Favorisce la Carie
Concludendo
Il miele è un alimento naturale, ideale per l’alimentazione di ogni età e per chi non può e non sa rinunciare ai dolci. Da prediligere di sicuro allo zucchero sia bianco che di canna, è chiaramente da consumare senza esagerare, un cucchiaio di miele apporta circa 120 kcal ed anche se ha un indice glicemico basso è sempre un alimento dolcificante
Preferire Miele miele di Acacia o quello di Castagno dato che hanno molto più fruttosio e quindi innalzano meno la glicemia.