Tour e disco nuovo per Gigi D’Alessio: Malaterra

dalessio-malaterra-tour-albumEsce domani, 16 ottobre “Malaterra”, il nuovo album di Gigi D’Alessio che sarà seguito da un nuovo tour mondiale. Per l’occasione il cantautore torna a cantare in napoletano, cimentandosi con i classici della canzone partenopea. Molti gli ospiti che hanno preso parte al lavoro per una serie di duetti: tra questi Gianni Morandi, Briga e Anna Tatangelo. “Sono al servizio della musica napoletana – ha detto D’Alessio – che porto nel mondo in tour”.

Tour e disco si inseriscono in un progetto più ampio di riabilitazione dell’immagine della Campania. Con il quarto tour mondiale e con oltre venti milioni di dischi venduti Gigi D’Alessio è infatti il protagonista del progetto “CampaniaSiCura” ovvero “La reazione della Campania, all’onda mediatica che ha intaccato la reputazione, l’immagine e l’economia regionale, trasformandola in una capillare e duratura operazione di rilancio territoriale”.

La suggestione di questo progetto, è quella di portare Napoli e la “Campania SiCura” nel mondo attraverso la rivisitazione fatta da Gigi D’Alessio, dei grandi classici napoletani ri-arrangiati in chiave moderna che si fonderà con il repertorio di maggiore successo dell’artista. Nel disco sono tanti gli ospiti di spessore. Da Gianni Morandi che duetta con D’Alessio in “Una sera e Maggio”, l’indimenticabile Renato Carosone nel duetto virtuale assolutamente unico di “Io mammeta e tu”, Chris Botti, il trombettista di Frank Sinatra, Barbra Streisand, Sting e Paul Simon, capace di creare un’atmosfera unica con la voce di Gigi in “Indifferentemente”.

E poi ancora la London Orchestra che nei mitici studi Abbey Road ha orchestrato i brani di “Malaterra”. Michael Thompson, già con Michael Jackson, Madonna, Cher e molti altri, protagonista con la sua chitarra nel brano “O Sarracino”. L’album vede anche la preziosa collaborazione di Nathan East al basso, Raphael Padillia alle percussioni, John Robinson e Alfredo Golino alla batteria. L’album contiene inoltre altri quattro classici della musica partenopea di sempre come “Guaglione”, “A Citta e Pullecenella”, “O Surdato nnammorato” e “Torna a Surriento” insieme alle cinque tracce inedite scritte e interpretate da D’Alessio.