Torna il karaoke ma senza Fiorello

karaokeChi non è cresciuto guardando il Karaoke alla tv prima di cena, sicuramente noi figli degli anni “80 abbiamo un ricordo bellissimo del programma itinerante di Italia1, con il non ancora famosissimo Fiorello.
Ed allora per la serie a volte ritornano, Mediaset ci riprova con la stessa formula, la stessa rete, la stessa fascia oraria, diverso però, il conduttore, che sarà Angelo Pintus. Sarà difficile per il conduttore di Colorado sostituire un mattore come Fiorello, con l’indimenticabile codino e le giacche colorate.
La missione è la stessa far cantare tutte le piazze da Nord a Sud.
A fare l’in bocca a lupo più importante al giovane comico, ‘allevato’ dalla stessa rete Mediaset in più edizioni di Colorado, è proprio Fiorello, felice del ritorno del suo Karaoke in tv e curioso di vedere come sarà accolto. Era il 1992 quando Fiorello iniziò a condurre il programma facendo cantare tutti intonati e non , aspiranti cantanti e dilettanti allo sbaraglio, si passava dallo stile “Corrida” al livello dei talent dei giorni nostri.Infatti in quelle serate spuntarono i nomi degli allora sconosciuti Elisa, Tiziano Ferro e Laura Chiatti.
“E’ stato un grande fenomeno di costume. Era un’altra Italia – dice Fiorello – un momento particolare e la gente aveva bisogno di evasione. Sono passati 23 anni, sono cambiate tante cose, ci sono stati i talent, i reality, c’è il web i canali all news, siamo tutti più informati e all’ora del tg sappiamo già tutte le notizie”, insomma “è difficile prevedere come andrà in tv, sono molto curioso di capire se un programma vintage come il Karaoke può ancora funzionare”.
Il consiglio di Fiorello “è di partire dalla provincia, non dalle grandi città. Si potrà cantare seguendo i testi sul tablet e sul telefonino. Io lo farei così”.