Tanto buoni quanto salutari: gli asparagi

Gli asparagi sono un ortaggio tipico della cucina italiana.  Sono piante perenni con un ciclo vegetativo che dura un intero anno, la cui parte commestibile è quella dei germogli, chiamati turioni, che possono assumere tonalità diverse a seconda della varietà passando dal bianco, al verde e al violetto. Il 60% della coltivazione nazionale degli asparagi viene prodotta in Campania,Veneto, Lombardia, Piemonte ,Emilia Romagna.

Il nome asparago deriva dal latino aspargus e dal greco asparagos, che significa germoglio di pianta. La coltivazione degli asparagi avviene prevalentemente in terreni sabbiosi e ben drenati.

 

Gli asparagi sono piante ricche di fibra alimentare,vitamine e sali minerali (in particolare calcio e fosforo). Oggi sono molto conosciuti per l’effetto diuretico, contengono infatti acido urico .
Gli asparagi sono inoltre poveri di calorie, una porzione di 100 gr. contiene  solo 29 kilocalorie. Sono ottimi come contorno, ma anche come ingrediente principale di risotti oppure frittate, zuppe, paste, rustici e focacce.

Dato il loro alto contenuto di potassio, gli asparagi rappresentano un alimento molto utile al cuore e ai muscoli in generale; degno di considerazione il loro effetto diuretico a causa del rapporto potassio/azoto molto elevato e dell’asparagina, che oltretutto è responsabile del forte odore penetrante dell’urina. Gli asparagi sono inoltre ipocalorici e apportano una quantità equilibrata di vitamine e sali minerali all’organismo che sono  indispensabili per il buon funzionamento del sistema nervoso e del cuore.

Come quasi tutte le piante esistenti in natura, gli asparagi hanno proprietà terapeutiche; infatti vengono consigliati per la cura di patologie reumatiche e problemi urinari.
Le radici vengono utilizzate per dare giovamento ai sofferenti di cuore, eliminando l’acqua che ristagna nei vari tessuti a causa della debolezza dell’attività cardiaca. Il metodo migliore per l’assunzione degli asparagi al fine di esaltarne le proprietà diuretiche è rappresentato dal decotto.

 

Tisana diuretica:

30 g di radice di asparago
1 litro d’ acqua
Preparare un decotto lasciando bollire le radici per circa dieci minuti e poi filtrare.
Bere una tazza a digiuno e altre due tazze durante il giorno.