Storia del pouf e uso contemporaneo

poufIl pouf è da sempre un elemento d’arredo multiforme e funzionale, non è più solo utile per sedersi o riposare le gambe!
E’ diventato un complemento d’arredo contemporaneo, usato anche come piano d’appoggio nella zona living.
La leggenda narra che il buffo nome del pouf derivi da una spericolata acconciatura della regina Maria Antonietta di Francia, correva l’anno 1774 quando il suo parrucchiere inventò una “costruzione” alta il doppio della testa della sovrana composta da un telaio metallico e cuscini imbottiti ricoperti con capelli e impreziositi da gioielli, fiori, frutta, piume. E se la moda di queste bizzarre pettinature terminò con la decapitazione della regina, il pouf ha continuato nei secoli a essere presente nelle case sino a diventare oggi un vero e proprio elemento d’arredo.
Dallo scorso Salone del Mobile 2016 è emerso che il pouf sia tornato una certezza sia per la zona giorno che per la camera da letto.
Potrete infatti scegliere tra un pouf rigido, con vano contenitore interno, più elegante nelle linee, o un pouf a sacco, morbido, ma non modificabile, perché si adegua al vostro corpo, ma poi torna alla forma iniziale, per questo definito reattivo. Il pouf è facile da spostare perché leggero ed estremamente comodo riposarsi alcuni minuti o ospitare gli ospiti per una chiacchierata.