Sposo: cravatta o papillon?

cravattaMatrimonio e si pensa subito alla sposa e lo sposo? In fondo se non ci fosse lui, anche le nozze non avrebbero senso ad esistere…
Ma ciò non pone un freno a passerelle stilistiche e moderne per lo sposo dei nostri tempi (si vedano gli accattivanti esempi nati dalla maestria sia, rispettivamente, di Carlo Pignatelli, sia di Maestrami..), tanto che ci si trova di fronte ad un mood look “groom” in continua espansione.
E gli accessori indossati dallo sposo non fanno eccezione. Per il 2016 si sono visti sfilare splendidi completi abbinati, per la maggiore, alla sempre elegantissima cravatta (sia tono su tono, che con effetto a contrasto).
E che dire del papillon ? E’ il dilemma più cruciale che lo sposo si troverà a dipanare: meglio la cravatta od il farfallino?
Di sicuro quest’ultimo, per convenzione, viene considerato più impegnativo, anche se a livello pratico non è male, dando, talvolta, meno fastidio della cravatta: elegante e raffinato è perfetto per cerimonie pomeridiane o serali, ma da evitare per il matrimonio in mattinata.
papillonSe si presenta, poi, confezionato in raso (con dettagli dello stesso tessuto) è perfetto per tight o smoking (sempre in auge), sia che sia nero (tinta unita o con bordi a contrasto, lucido od opaco…), sia che si possa variare sulla tonalità (bianco compreso).
Per esempio un papillon grigio si sposa benissimo con un completo dello stesso colore, risaltando su camicia bianca; e per chi vuole osare nei mesi più caldi, anche il giallo ed il rosso, per quanto particolari, sono tinte da tenere in considerazione.
Con i mesi più freddi, il farfallino in raso può essere sostituito da uno in velluto, proposta dal gusto vintage e un pò retrò.
E se ci si vuole salvare dall’estroso taglio della cravatta, beh il papillon si rivela l’ancora di salvezza…

Allo sposo l’ardua sentenza: cravatta o farfallino ?