Sesso tantrico: liberi dalla tensione

sessoQuando si parla di sesso tantrico, ognuno ha la sua idea e ognuno fa la sua associazione, ma la maggior parte di noi non sà di quello di cui sta parlando!
Sicuramente non è una colpa non conoscere questo argomento, anche se sul sesso e l’erotismo tutti vorremmo essere grandi esperti.
Essendo una pratica che non nasce in occidente, non possiamo essere tutti ferrati sull’argomento,naturalmente i maestri di questa pratica sono come sempre gli orientali e nello specifico gli Indiani.
Infatti il tantra è un termine sanscrito, indica un insieme di opere dette tantra,
in queste opere si definisce tāntrika il praticante, colui cioè che segue il percorso spirituale descritto nei testi. l tantrismo vede l’estasi sessuale come metafora per la trascendenza religiosa. L’unione con un’altra persona è un modo di accendere la scintilla della natura-Buddha di un individuo.
In contrasto, proprio, con la mentalità e la tradizione occidentale, in cui il sesso è visto come una prova, una prestazione che, in quanto tale, richiede competitività con se stessi e con il partner. Si può dire che si verifichi il trasferimento della competitività dalla vita e dal lavoro alla sfera sessuale. Non a caso si parla di ”prestazioni” sessuali. Il nostro obiettivo, che diventa anche la nostra difficoltà, è quello di raggiungere un risultato: l’orgasmo, l’erezione….
Il tantrismo è un’ esperienza, un’ emozione, una filosofia, un percorso spirituale.
Quelli che lo hanno provato parlano di un’ esperienza cosmica, in cui l’orgasmo coinvolge tutto il corpo culminando in una grande estasi.
L’orgasmo nel sesso tantrico è detto di “valle” perché non si fa nulla per arrivare all’orgasmo classico, in quanto viene considerato un surplus talmente è il piacere generale che pervade il corpo.
Si parla di valle, vale a dire di un posto placido e tranquillo dove sciogliersi con tranquillità nelle proprie sensazioni e nella beatitudine, senza porsi per forza l’obiettivo di scalare furiosamente le vette del piacere: l’orgasmo classico.
In pratica cosa accade, bisogna spegnere le funzioni cerebrali, che sono quelle che in ogni azione che sia sessuale o della vita in generale fanno disperdere energia.
Di solito quando si fa sesso, nel senso classico si è tesi, e si pensa all’erezione o alla tecnica da usare per una migliore prestazione. Nel sesso tantrico queste preoccupazioni non devono esserci, l’uomo può anche non avere l’erezione, l’importante è che il suo organo sia all’interno di quello della compagna, e la donna può compiere dei lenti movimenti vaginali, se vuole.
Quello che conta è abbassare la tensione nervosa e abbandonare il corpo su quello del partner. Insomma bisogna dare a se stessi e al proprio corpo il tempo di sintonizzarsi con il partner.Ritrovarsi in una situazione di unità in cui non c’è l’ansia di ottenere un risultato, e quindi rilassante, unita al contatto umido che si viene a verificare tra gli organi genitali e l’approccio corporeo permettono il massimo contatto, fa sì che si senta più forte lo stabilirsi di questa unità di coppia. Ed è questo a consentire l’estasi che gli estimatori del sesso tantrico raccontano.

Quello che dobbiamo, noi occidentali imparare dagli orientali grazie al tantrismo, è proprio la possibilità di vivere un’esperienza bella come quella sessuale, liberi dalla tensione e dalla competizione.