Sesso a 40 gradi? Perché no!

“Antò fa caldo”. Uno spot televisivo, divenuto un vero e proprio tormentone negli anni passati, giocava sulle voglie di un uomo che venivano smorzate dalla compagna proprio per le alte temperature. Ma davvero il caldo e l’afa di agosto bloccano l’attività sessuale? Insomma in vacanza si deve rinunciare, causa temperatura proibitiva, a fare l’amore con il proprio partner?

Sinceramente non ci crediamo, anche perché il caldo può essere combattuto con mille mezzi: scientifici e non.
Farlo sotto la doccia, ad esempio, può essere una validissima alternativa ad un rovente letto, ma chiaramente tra gli amanti deve esserci anche una ottima intesa ed una buona prestanza fisica. Occhio agli sbalzi di temperatura dell’acqua, però, a rischio la salute della vostra pelle.

Chi, invece, si trova in vacanza a poca distanza dal mare, durante la notte potrebbe anche pensare ad un classico bagno di mezzanotte, lontano da occhi indiscreti, per un tuffo a tutto eros, piacevole, particolare e refrigerante.
L’alternativa è quella classica: il letto, magari con qualche piccolo accorgimento come quello di evitare di fare l’amore dopo pranzo o cena, in piena digestione, oppure soffiarsi reciprocamente addosso, che oltre ad essere un interessante stimolo sessuale è anche un metodo utile di refrigerazione.