Pulire la casa con la candeggina esporrebbe bimbi a infezioni

candegginaL’uso di candeggina per l’igiene di casa potrebbe esporre i bambini al rischio di infezioni, specie di quelle respiratorie. Un gruppo di ricercatori ha analizzato i livelli di infezione dei bambini che vivono in ambienti (case e scuole) dove la candeggina è utilizzata abitualmente per la pulizia e i livelli di infezione dei bambini che vivono in ambienti dove la candeggina viene usata raramente. Nei luoghi in cui si fa uso frequente della candeggina per pulire è stato rilevato che i livelli di influenza, tonsilliti e altre infezioni sono più elevati rispetto ai bambini che vivono in ambienti dove la candeggina viene utilizzata meno frequentemente.

La ricerca pubblicata sulla rivista Occupational & Environmental Medicine da Lidia Casas del dipartimento di salute pubblica e igiene del centro per Salute e Ambiente di Lovanio in Belgio ha coinvolto oltre 9000 bambini dai 6 ai 12 anni  che vivono in Spagna, nei Paesi Bassi e in Finlandia.
Ai genitori è stato chiesto di dire se e con quale frequenza i figli si fossero ammalati nell’ultimo anno di influenza, tonsillite, sinusite, bronchite, otite, polmonite. Inoltre i genitori dovevano dire se usavano candeggina per l’igiene domestica, almeno una volta a settimana.
L’alta frequenza d’uso dei prodotti per la pulizia e la disinfezione (causata dall’erronea convinzione che le nostre case dovrebbero essere completamente libere dai microbi) rende i modesti effetti riportati nel nostro studio un problema di salute pubblica” sostengono i ricercatori dello studio. I genitori hanno risposto ad alcune domande relative alle infezioni contratte dai propri figli negli ultimi 12 mesi tra cui: l’influenza, la tonsillite, la sinusite, la bronchite, l’otite e la polmonite. È stato inoltre chiesto ai genitori di indicare la frequenza d’uso della candeggina per le pulizie domestiche (almeno una volta a settimana) e se in casa fosse presente della muffa.

Ebbene, è emerso che i bambini nelle cui case si usava abitualmente candeggina erano più a rischio di infezioni: ad esempio avevano una probabilità del 35% maggiore di aver sofferto nell’ultimo anno di tonsillite ricorrente, oppure del 20% maggiore di aver avuto la febbre.
candeggina-pulire-casaSecondo il gruppo di ricercatori i composti all’interno della candeggina si disperdono nell’aria durante le pulizie. Se i bambini respirano questi composti il rivestimento dei polmoni potrebbe
danneggiarsi portando a un’infiammazione e a una maggiore suscettibilità alle infezioni. Un’altra ipotesi sostenuta dai ricercatori è che la candeggina potrebbe in qualche modo abbassare le difese immunitarie dei bambini.

I rischi individuati sono di per sé modesti ma, dicono i ricercatori, l’ampio uso che si fa di candeggina, nonché di altri prodotti per l’igiene domestico rende il fenomeno nel complesso preoccupante: il problema è che vi è l’erronea convinzione, rinforzata dai messaggi pubblicitari, che nelle nostre case dovrebbero essere totalmente assenti i microbi, concludono.

I cofattori che sono stati presi in considerazione sono: il fumo passivo in casa, il livello scolastico dei genitori e la presenza di muffa tra le mura domestiche; i ricercatori hanno rilevato che la quantità e la frequenza delle infezioni erano superiori tra i bambini i cui genitori puliscono le proprie case con la candeggina.

Studi precedenti hanno mostrato che i prodotti per la pulizia aumentano la tosse e le infezioni respiratorie nei bambini mentre in quelli in età scolare aumenta sia la tosse persistente sia l’infiammazione delle vie respiratorie. I ricercatori tendono a sottolineare che il nuovo studio puramente osservativo quindi non è chiaro se i problemi di salute dei bambini siano dovuti esclusivamente alla candeggina o ad altri fattori sconosciuti.

Lo studio potrebbe dare l’avvio a ulteriori studi di approfondimento basati non solo sull’analisi statistica ma anche su risultati sperimentali.