Primi freddi: come vestire i bambini

imagesL’estate ormai è passata, l’autunno si è fatto strada attraverso il caldo e ne ha preso il posto, ma per il vero freddo dobbiamo aspettare ancora qualche mese. E dunque ecco il dilemma che sorge spontaneo a tutte le mamme: come vesto il mio bambino in questi mesi di caldo-freddo e freddo-caldo? A tutte le mamme di questi tempi capita di sentire consigli da chiunque, amiche, nonne, altre mamme, suocere, … eccetera … abbigliamento-bambini-dolce-gabbana-baby-jeansLa principale soluzione per la lotta al tempo imprevedibile è la “tecnica a cipolla” vale a dire, vestire il vostro bambino o la vostra bambina “a strati”: fategli indossare un body meglio se a mezza manica (i body sono i migliori alleati dei bambini contro il freddo, perchè proteggono la schiena che altrimenti, magari durante qualche gioco movimentato tenderebbe a scoprirsi facilmente!), sopra al body poi basta una tutina (molto usata quella in ciniglia) mentre sotto calzini, per la  calzamaglia è meglio aspettare infatti che arrivi il vero e proprio inverno, per ricorrere alla lana, in quanto tendono a far sudare parecchio e le malattie dei primi freddi (influenza, raffreddore e così via) si prendono proprio a causa delle “sudate”. Un modo sicuro per sapere se il bambino ha freddo o caldo consiste poi nel toccare dietro la nuca col dorso della mano (però occhio anche a come sono le vostre mani, se calde o fredde..) e sentire se è sudato o meno e proprio a riguardo, buona cosa sarebbe portare sempre con voi una borsa con un ricambio (body, tutina, calzetti oltre ai pannolini e salviette) perché contro una sudata, un cambio di abbigliamento può fare tanto, se non altro evitando che il sudore gli si “asciughi addosso”. Altro accorgimento per le uscite con i bambini onde evitare inutili “sudate”, è quello di non imbacuccarlo con maglie pesanti, felpe o quant’altro, basta vestirlo come detto, a strati (sempre facendo attenzione al tempo fuori logicamente) magari portandosi dietro una copertina di lana per coprirlo se dovesse avere freddo. Ovviamente bisogna essere molto elastici, in genere ottobre e novembre sono ancora mesi abbastanza caldi in Italia, ma non si sa mai come cambia il tempo, se il freddo decide di farci visita prima o dopo: basta tenere a mente che strafare è sempre sbagliato e che non esiste un “Metodo Migliore” efficace al 100%. In ogni caso può capitare al proprio bambino una leggera sinusite o qualche linea di febbre, sono malanni tipici dei primi freddi, e certo è preferibile evitarli ma se si dovessero presentare, non c’è bisogno di allarmarsi: il bambino farà sicuramente un sacco di anticorpi che lo renderanno molto più forte per i primi freddi dell’anno venturo!