Prepariamo i bimbi al rientro a scuola

indexScavallato il ferragosto, le vacanze sono finite o, almeno, tende a scemare quella sensazione di spensieratezza che accompagna il periodo estivo. Poco importa che manchi ancora un mese alla ripresa delle attività scolastiche, per molte famiglie, anche quelle ancora in ferie, una parte dei pensieri è già dedicata agli impegni legati all’inizio del nuovo anno scolastico.

Fin da quando ero bambina la fine di agosto e l’inizio di settembre era pervaso un lieve senso di malinconia soprattutto all’ora del crepuscolo, quando le serate si accorciano e la sera scende prima. Magari questa sensazione è del tutto personale, ma la ritrovo anche nei miei bambini che pur non avendo sviluppato una consapevolezza del senso del tempo, cominciano a fare domande come: “ma quanto manca alla fine delle vacanze? Ho paura di non finire i compiti …”

Non tutto è negativo, ovviamente, con il rientro c’è anche la gioia di rivedere i compagni di scuola e di sport, ma di sicuro questo periodo dell’anno scatena una vasta gamma di emozioni alcune in contraddizione fra loro e quindi potenziali generatrici di ansia. E’ compito dei genitori per primi fare in modo che questo passaggio dalla vacanze all’inizio dell’anno scolastico sia sereno e vissuto come un momento di felice.
Ecco alcune linee guida:

Ripristinare un corretto ciclo “sonno-veglia” senza ridursi all’ultimo momento: lasciare i bambini liberi di andare a letto oltre mezzanotte fino ad un paio di giorni prima dell’inizio della scuola/asilo e poi imporre una nanna alle 21,00 da un giorno all’altro risulta punitivo e suona proprio come “è finita la pacchia!!!” Cominciate al ritorno dalle vacanze, non oltre i primi di settembre e date modo ai bambini di riprendere il ritmo in maniera graduale, anticipando l’ora di andare a letto gradualmente e ugualmente, fate con la sveglia mattutina.
Riprendere una corretta alimentazione anche in linea con i nuovi orari: cercare di non far saltare la colazione, una piccola merenda a metà mattinata, in modo da arrivare al pranzo con appetito in previsione degli orari scolastici.
Essere noi i primi ad avere un atteggiamento posivito relativamente al ritorno alle abitudini invernali: ricordare ai bambini come sarà bello rivedere i compagni di scuola, il gruppo sportivo …
Utilizzare le vacanze residue e il maggiore tempo che avete da trascorrere con i bambini per aiutarli a diventare o a ritornare ad essere autonomi (d’estate, in vacanza, talvolta  si lascia correre con certe buoni abitudini):  vestirsi da soli, prepararsi la cartella e ricordare da soli cosa devono portare, imparare ad allacciarsi le scarpe …
Organizzare una merenda a casa o un pomeriggio ai giardinetti con gli amici di scuola per incontrarsi di nuovo e riprendere a socializzare.
Se si comincia una nuova scuola o un nuovo ciclo, farsi aiutare dai tanti librini esistenti che si possono leggere con i bambini la sera prima di andare a dormire che aiutano a familiarizzare con nuove esperienze e rendono l’ignoto un po’ meno misterioso.
Andare a fare compere per il primo giorno di scuola o di asilo insieme creando un piccolo “evento” che potrebbe essere merenda fuori con la mamma e poi in giro per negozi a scegliere insieme i grembiulini, prendere  l’astuccio, comprare una nuova matita “portafortuna” come augurio di un buon anno scolastico rende il momento speciale e degno di essere vissuto.
Parlare con i bambini chiaramente dei proprio stati d’animo condividendoli con loro e spingendoli a parlare dei loro.
Se i bambini vanno già a scuola e avevano dei compiti estivi da fare, magari con i quali non sono stati molto diligenti durante l’estate, niente drammi, minacce, o urlacci; organizzate con loro un “piano di rientro”: mancano tot. pagine, hai tot. giorni, impegnati e io ti starò vicino. Può aiutare una tabella/calendario dove organizzare le pagine o gli esercizi da fare per finire in tempo.
Preparare una sorpresa per il primo giorno di scuola: la nostra tata svizzera per il primo giorno di scuola dei gemelli (mi ha spiegato che si tratta di una loro tradizione) ha preparato due coni di cartoncino colorato contenenti piccola cancelleria (gommine colorate, pennarelli, matite); una sorpresina da aprire la sera prima come “in bocca al lupo” per l’inizio del nuovo anno scolastico.