Pet Therapy: Non solo cani e gatti

pet_terapyGli animali sono da sempre i compagni migliori per gli uomini, e soprattutto per i bambini è importante crescere con loro e imparare dal rapporto che si crea con un pet.
Infatti da tempo ormai si parla di pet therapy, di come la presenza di un animale domestico migliori la vita di un anziano o dei bambini affetti da disturbi comportamentali e non solo.
Nel caso delle persone anziane, studi recenti hanno dimostrato che può allungare la vita nei pazienti affetti da patologie cardiovascolari.
Nel caso dei bambini, questa terapia è utilizzata sia per le malattie motorie che per le patologie psico-relazionali.
Nella pet therapy vengono coinvolti generalmente i cani o i gatti, ma si stanno diffondendo anche altri tipi di approcci:

Cavalli (ippoterapia): vengono impiegati nelle terapie mediche, psicologico-educative, riabilitative, con il supporto di personale specificatamente preparato ed addestrato. A beneficiare dell’ippoterapia sono soprattutto i bambini autistici, i bambini con sindrome di Down, disabili, persone con problemi motori e comportamentali.
Criceti e conigli possono essere di aiuto per i bambini che stanno vivendo un momento difficile della loro crescita.
I pappagalli possono rappresentare un’ottima compagnia per le persone anziane e alcuni studi hanno confermato che la loro presenza avrebbe effetti benefici sullo stato psico-fisico.
Pesci: avere un acquario o godere della bellezza di un grande acquario potrebbe ridurre tachicardia e tensione muscolare.
Delfini (Delfinoterapia): le loro potenzialità sono enormi nel trattamento dei disturbi della comunicazione, dell’autismo, della depressione.
Asini (Onoterapia): possono essere impiegati efficacemente nel trattamento delle disabilità.