Parliamo del crudismo….

Oltre i vegetariani, superato anche lo scoglio dei vegani, ma adesso chi sono i crudisti?

piramide-raw-food1Facile si cibano come i primi uomini sulla terra, prima della scoperta del fuoco, quando l’uomo consumava crudo il suo cibo.
Poi l’arte culinaria con l’avvento del fuoco ha preso il sopravento , ma in tutte le epoche storiche sono sempre esistiti i sostenitori degli effetti benefici della dieta crudista.
La dieta crudista prevede l’uso di frutta, verdura, noci, semi e germogli coltivati in maniera biologica. Questi cibi possono essere consumati tali e quali o nella preparazione di frullati, succhi o, come vedrete, in appetitose ricette, in cui i cibi non sono sottoposti a calore superiore ai 42°, una temperatura che non permette di distruggere enzimi e tutte le qualità nutrizionali. Al posto della cottura i cibi vengono tagliati, affettati, frullati, centrifugati, marinati o disidratati.

Perché mangiare crudo?

Cucinando gli alimenti si perdono tutte le sostanze naturali e benefiche che la natura ci offre. Gli enzimi sono alla base dei principi della cucina crudista. Sono essenziali per mantenere le corrette funzioni dell’organismo, per la digestione degli alimenti e per il processo di ricostruzione dei tessuti.
Il crudismo garantisce un apporto di vitamine e minerali non alterati dai processi di cottura, stimola la digestione, dà un grande senso di sazietà, disintossica, porta il peso del corpo al giusto livello e idrata. Al contrario di quanto si possa pensare, mangiare crudo non fa “sentire freddo”. Il concetto che abbiamo di bere o magiare cose calde per riscaldarci è sbagliato. Di certo le cose calde scaldano nei primi minuti, ma dopo poco il corpo, essendo molto più caldo rispetto all’esterno, ci fa sentire anche più freddo di prima.

Come iniziare a mangiare crudo?

E’ più facile di quanto si pensi! Noi consigliamo di farlo in maniera graduale, cominciate sostituendo le colazioni, poi le cene e infine i pranzi. Sembrerà molto difficile per chi fa una vita frenetica ma basta organizzarsi preparando i cibi nei momenti liberi. Crackers, hamburger o polpette vegetali sono ottimi da mangiare fuori, durante la pausa pranzo dal lavoro. Potrete preparare anche barrette energetiche per i vostri spuntini. Ovviamente è importante l’aspetto della spesa, vi accorgerete che il luogo maggiormente frequentato dal crudista è il reparto frutta e verdura, assicuratevi di acquistare biologico e di stagione.
Crudismo vuol dire anche pensare al pianeta. Si producono infatti meno rifiuti, si risparmia a livello energetico e si favorisce lo sviluppo di nuove piante.