Ortica: proprietà e benefici

L’ortica è una pianta perenne appartenente alla famiglia delle Urticacee, alta dai 50 cm ai 150 cm e diffusa in tutte le parti del mondo, cresce solitamente in zone umide; sia le foglie che i fusti sono ricoperti da peli ad effetto urticante e perdono questa caratteristica 12 ore dopo la loro raccolta.

 

Le proprietà terapeutiche dell’ortica, conosciute sin dall’antichità, sono state confermate dalla scienza negli ultimi decenni; purtroppo, ancora oggi, l’ortica è conosciuta più che per le sue proprietà e benefici per il suo effetto orticante.

 

L’ortica è una pianta ricca di sali minerali, in particolar modo le foglie che contengono ferro in abbondanza, calcio, silicio, magnesio, e fosforo; esse contengono anche le vitamine A, C e K, acido formico e gallico, clorofilla, istamina, tannino e carotene.

 

Proprietà curative dell’ortica

Una delle principali proprietà dell’ortica è quella antianemica, infatti l’abbondanza di ferro e di clorofilla stimolano l’organismo a produrre globuli rossi rendendo così l’ortica un alimento ideale per chi presenta problemi di anemia; è depurativa, diuretica, tonificante e ricostituente. La creatina, contenuta in piccole dosi nell’ortica, ha come proprietà quella di facilitare le digestione e l’assimilazione dei cibi, in quanto facilita la secrezione del succo pancreatico.

 

Molto utile in presenza di diarrea o dissenteria, l’ortica ha anche proprietà antinfiammatorie sull’intestino; non solo è usata anche contro la caduta dei capelli e l’eliminazione della forfora in forma di decotto da frizionare ripetutamente sul cuoio capelluto. Le sue proprietà diuretiche e depurative aiutano l’organismo ad eliminare acidi, cloruri e colesterolo e proprio grazie a queste caratteristiche, l’ortica viene impiegata in caso di patologie come la gotta i reumatismi e l’artrite.

 

Con le ortiche si posso preparare ottime lasagne, pasta con provola e ortica, pane, rustici, frittate, involtini di carne, salsine etc

 

Sonia Festa