“Non dipendere” é l’arma segreta della coppia

coppiaParliamo di coppia e di come mantenerne e alimentarne l’armonia. L’amore spesso può farci dimenticare quanto il mantenere i nostri spazi, interessi, e non solo, può aiutare anche le nostre relazioni. Perdersi nella dedizione per l’altro e mettere le sue necessità e soddisfazioni sempre al primo piano non giova a noi stessi e spesso neanche al partner!
L’indipendenza è la caratteristica più importante di una storia duratura. Di solito se una donna o un uomo vengono interrogati su quali a loro parere sono gli elementi più importanti di un rapporto sentiremo rispondere: comunicazione, la fiducia, l’onestà, la lealtà. Nonostante sia uno dei tratti più sottovalutati tra la caratteristiche dichiarate di un amore “perfetto”, l’indipendenza è un tratto irrinunciabile nei rapporti che durano decenni o per tutta la vita. A volte è bene ricordare a se stessi che qualsiasi rapporto potremo mai sviluppare con qualsiasi altra persona nella nostra vita, questo non sarà mai più lungo di quello che abbiamo con noi stessi quindi: è necessario che a questo sia dedicata grande importanza.
Essere indipendenti rende singolarmente più felici, e questa felicità viene riversata nella coppia. Essere un tutt’uno col proprio partner rischia di eclissare tutti quei piaceri che magari il partner non condivide. Concedersi tempo o fare delle cose esclusivamente a “modo nostro” rende più felici noi e di riflesso anche il partner.
L’indipendenza arricchisce la coppia facendoci vivere e sperimentare i nostri interessi. Un nuovo hobby, imparare a suonare un nuovo strumento musicale, praticare un nuovo sport, semplicemente sperimentare cose nuove in modo indipendente e “da soli”, al di fuori della zona di confort delineata da noi e dal nostro partner si riescono a vivere emozioni impagabili come scoprire di essere bravi in qualcosa che non si immaginava prima, o avere il desiderio di perfezionarsi e migliorare se stessi. Tutte sensazioni positive non soltanto per noi stessi.
Essere indipendenti non fa perdere la “propria” direzione. A volte concentrarsi troppo sull’altro ci fa perdere di vista il rapporto che si ha con se stessi e così diventa più difficile stimolare la propria autostima, affermazione e posizione nel rapporto; inoltre porta a dedicare meno tempo ad ogni altro aspetto della vita come: carriera, famiglia, amici. Concentrarsi troppo o esclusivamente sull’altro è una trappola poiché lega la coppia per ragioni sbagliate, ragioni che nel tempo degraderanno lo stesso rapporto.
L’indipendenza ci fa nutrire meno aspettative. L’indipendenza ci fa dipendere meno dagli altri e quindi alimenta poche aspettative, questo è uno dei più grandi passi verso la felicità. Se siamo in grado di dipendere completamente da noi stessi abbiamo più possibilità di concentrarci nell’alimentare la felicità e l’ amore in maniera slegata da ogni altro vincolo. Senza nessun capro espiatorio da incolpare per i problemi che si verificano nella nostra vita, sviluppiamo tutta la libertà per migliorare la nostra vita e trovare le nostre passioni. Se due persone sono preparate a gestire molti ostacoli della vita da soli avere un partner non è una necessità ma un dono, è crescita, sostegno e incoraggiamento.
Il nucleo della felicità di una coppia è dentro ognuno dei suoi componenti. Mantenere la propria felicità, proteggendola da influenze esterne, ci permette di rimuovere i sentimenti negativi e ricordare che siamo in grado di essere felici sempre e comunque. Questo renderà i litigi più facili da gestire – per non parlare delle situazioni esterne del vostro rapporto… potrete superarle e far si che vi rafforzino.
Se non ami te stesso, ti sarà difficile amare chiunque altro. Non possiamo impegnarci in una relazione se non ne abbiamo creata una appagante con noi stessi.