MOLLOTUTTO MI SPOSO ALL’ESTERO

images_matrimonioesteroSempre più coppie decidono di pronunciare il fatidico sì in posti da favola come Seychelles, Mauritius, Maldive o Caraibi. Una volta privilegio per pochi oggi diventa scelta di risparmio ed intimità.
Infatti dietro la scelta del matrimonio da favola c’è la fuga dal matrimonio tradizionale con centinaia di parenti, bomboniere, scelta di abiti costosi ed impegnativi, addobbi floreali per la chiesa ed il locale, servizi fotografici lunghi ed costosi…tutte noie che si possono evitare .
Il matrimonio all’estero è una tendenza in crescita che coniuga il viaggio di nozze all’estero al notevole risparmio sulla cerimonia che comunque è valida a tutti gli effetti civili e religiosi.
Il matrimonio all’estero può assumere piena validità se viene celebrato dinnanzi a un’autorità locale, seguendo le leggi previste dallo stesso Paese. Ovviamente queste non devono essere in alcun modo in contrasto con i nostri principi fondamentali: per esempio, non ci si può sposare in nazioni che prevedano la poligamia se non si ha ottenuto la sentenza di divorzio o vedovanza. In assenza di un precedente matrimonio, invece, basta semplicemente registrare il contratto di matrimonio stipulato all’estero per essere a tutti gli effetti sposati in piena regola in Italia.
Perché le spese sono inferiori?
Bisogna considerare che non si hanno invitati (se non si sceglie di portarsi i genitori o dei testimoni), il viaggio di nozze è incluso nella spesa e soprattutto si eliminano incombenze e costi accessori legati al matrimonio tradizionale.
La risposta è un risparmio rilevante: ci si potrebbe sposare con 1.500 euro a persona (viaggio di nozze incluso). E allora perché no? Mollotutto e… mi sposo all’estero!