Millennials, un target su cui si può e si deve contare!

downloadNel ‘900, nella seconda metà in particolare, sono esplosi concetti come “moda” e “stile di vita” e, a partire dagli anni ’60, ogni decennio a venire ha avuto la sua generazione di riferimento. Nei ’60 c’erano i Baby Boomers, poi è arrivata la generazione X, e in mezzo hippie, yuppies e tanti altri. E ogni volta una generazione diversa si differenziava da quella precedente nell’espressione degli stili di vita: in altre parole, nei consumi. La definizione generazionale dei giovani degli anni 00 è quella di “Millennials”: ragazzi dai 18 ai 34 anni, nati a cavallo tra la rivoluzione digitale e l’ultima grande crisi economica. Non esistono dubbi sul fatto che i Millennials, in Italia e non solo, stiano trasformando il marketing, influenzando mode e stili di vita. Stanno stravolgendo le vecchie esperienze d’acquisto e condizionando le abitudini delle generazioni precedenti. Il 74% di loro (8,3 milioni su 11,2 milioni) è sempre connesso e lo è quasi sempre da mobile. Sanno cosa vogliono, sanno dove cercarlo e soprattutto, quando lo trovano, lo comprano online. In parole povere, influenzano il mercato in modo irreversibile.
Guardando i numeri, a livello mondiale i “giovani” rappresentano un target strategico: sono gli attuali e futuri acquirenti e amano il Visual Marketing, l’Inbound Marketing, i Blog e la Gamification. Soprattutto hanno superato demograficamente la generazione dei boomers sforando il record di 80 milioni.
imagesIl cliente Millennial è un nuovo tipo di cliente. Internet e la tecnologia sono parte integrante della loro vita e non un mero strumento. Per loro è una semplice continuazione del mondo reale, e lo navigano e lo vivono come tale. E sono la generazione più connessa al mondo. Secondo il Content Marketing Institute 8 utenti web su 10 leggono i Blog per farsi idee sul tema di interesse. I contenuti stanno diventando la base per le decisioni, gli acquisti, crearsi un’idea. Ecco perché i “contenuti” e non più soltanto la “pubblicità” sono la base per ottenere il successo online, soprattutto con le nuove generazioni.
I Millennials amano i Social Media, perché sono nati insieme. I dati USA mostrano che oltre il 75% dei Millennials ha un account sui Social Media e delle 8-10 ore lavorative ne passano almeno 2 ogni giorno su Facebook, Twitter, Instagram e altri Social. Parlano con emoticons e immagini. Video e giff animate comunicano più di mille parole. I Millennials vogliono essere intrattenuti e coinvolti in un contesto orizzontale, da pari a pari. Si informano sui social, tengono in considerazione i forum e le opinioni degli altri utenti come loro e usano in modo sinergico e contemporaneo diversi schermi e diversi device. I giovani degli anni ’00 sono sempre più mobile, social e si aspettano una qualità superiore nell’esperienza online rispetto alle generazioni precedenti.
La loro richiesta di eccellenza digitale anticipa quello che ci riserverà il futuro e mette sotto forte pressione i rivenditori che devono adattarsi al cambiamento. Per esempio, il sorpasso rispetto al negozio fisico tradizionale è vicino: globalmente il 50% dei giovani tra i 18 e 34 anni ha dichiarato che fa shopping più dal dispositivo mobile che fisicamente in negozio. In UK il dato raggiunge il 60%. Il 62% dei Millennials utilizza il dispositivo per confrontare i prezzi, leggere le recensioni sui prodotti e scaricare coupon. Negli Stati Uniti in trend è più forte e il 71% dei consumatori entrerà nei negozi con il proprio smartphone per questo motivo. E tutto questo influenza sia l’offerta dei venditori ai clienti, sia i criteri di valutazione delle offerte stesse. Un Millennial per esempio abbandona l’acquisto e si rivolge altrove se il sito mobile o l’applicazione mobile presentano bug, sono lenti o soggetti a crash. Mentre i Millennials sono particolarmente attratti dal “fai-da-te-sul-web“, le altre generazioni rimangono ancora attratte alle metodologie del marketing tradizionale, ecco perché, in questo momento di passaggio, per un’azienda attenta al cliente è importante riuscire ad offrire tipologie di contatto, vendita ed assistenza differenziate in base al pubblico di riferimento. La stessa presenza web aziendale, dovrà tener conto delle diverse generazioni e per ognuna di queste creare contenuti e pubblicità personalizzati.