Mamme surrogato in Italia siamo ancora lontani

utero in affittoLa nostra legge vieta di ricorrere a una madre surrogata per poter avere un figlio con il proprio dna. Ma in molti paesi questa pratica è legale. Così molte coppie vanno all’estero, spendendo cifre dai 30mila ai 120mila euro. E, tornando, rischiano di passare guai legali e di vedersi togliere il figlio.
In Italia le coppie che vogliono avere un figlio da una “mamma in prestito” si incontrano così: sui forum, dietro nickname, false residenze, richieste cifrate. Cercano di non farsi beccare, perché in Italia è illegale diventare genitori con un “utero in affitto”, ovvero chiedere a un’altra donna di portare in grembo un figlio non suo.
Le nostre rigide leggi alimentano in questo modo un mercato di viaggi della speranza e cliniche compiacenti nei paesi dove invece la gravidanza surrogata è permessa e legale.
Ogni anno decine di genitori partono senza figli da Roma, Milano o Cremona e tornano padri e madri felici, grazie a donne che affittano il proprio utero per nove mesi a chi un figlio non può averlo. Le mete più gettonate sono Stati Uniti, Canada, Ucraina, Armenia, Georgia, Russia, India, Africa del Sud e Creta.
Ma a quale prezzo?! In Italia molti sono i casi di genitori rientrati i figli, avuti da madri surrogato, per ottenere la cittadinanza, la Procura apre il caso, e perdono i Bambini!
In più si rischiano 15 anni di pena!
Porre fine a questa rete di affari illegali è un obiettivo ancora lontano. In Italia infatti il dibattito è inesistente.