Mal di mouse e ‘whatsappite’

whatsappiteDagli infortuni domestici, sul lavoro o nel tempo dedicato all’hobby preferito, fino al mal di mouse o alla ‘wathsappite’, nuove malattie dell’era 2.0. Dal più banale degli attrezzi casalinghi alla più sofisticata delle tecnologie, sono sempre più numerosi i possibili nemici delle nostre mani. Per promuovere la salute del primo biglietto da visita con cui ci presentiamo agli altri, il 16 maggio si celebra la Giornata nazionale della mano promossa dalla Sicm (Società italiana di chirurgia della mano).

Il team di Alberto Lazzerini, responsabile di Chirurgia della mano all’Istituto clinico Humanitas di Rozzano, Milano, ha stilato un decalogo ad hoc: dagli esercizi di ‘ginnastica’ a periodi di ‘stacco’ da touch e tastiere. Consigli utili frutto dell’esperienza clinica e di pronto soccorso.

1) INFORTUNI SUL LAVORO. Sono la causa più frequente di danno alle mani, coinvolte nella maggior parte degli incidenti professionali. Quasi sempre sono dovuti a inosservanza delle norme di sicurezza obbligatorie. Impariamo a rispettarle e facciamole rispettare.

2) INFORTUNI DOMESTICI. Le nostre case sono piene di insidie. Utensili da cucina come coltelli, frullatori, apriscatole, ma anche ferri da stiro, tagliaerba e attrezzi per il bricolage spesso utilizzati con disattenzione o in modo improprio, possono provocare danni gravi alle nostre mani. Prestiamo attenzione.

3) INFORTUNI SPORTIVI. Lo sport può nascondere insidie provocando infortuni da caduta, da impatto, da utilizzo disattento di attrezzi come racchette, mazze, palle. La prevenzione consiste in un’adeguata e progressiva preparazione atletica e nell’utilizzo di mezzi di protezione, come le polsiere per i pattini.

4) WHATSAPPITE. L’utilizzo prolungato ed eccessivo dei mezzi tecnologici, come telefonini, tastiere, tendinite-whatsuppite_gvideogiochi, può provocare ‘mal di mouse’ e più in generale sovraccarico dei tendini e dei muscoli, tendiniti croniche, dolorose e difficili da risolvere. E’ “indispensabile interrompere periodicamente l’utilizzo e lasciar riposare le mani”, avvertono gli specialisti.

5) FITNESS PER LE NOSTRE MANI. Non perdiamo l’occasione, quando ad esempio leggiamo un libro, viaggiamo in autobus o guardiamo la tv, per eseguire semplici esercizi di mobilizzazione delle mani, spesso costrette a posture scorrette prolungate a causa dei nostri impegni professionali.

6) ANCHE LA BELLEZZA E’ IMPORTANTE. Conserviamo la cute delle mani elastica e idratata come facciamo con il viso. Proteggiamole dall’esposizione esagerata al sole o al freddo. “L’aspetto delle nostre mani rivela la nostra età e la cura che abbiamo di noi stessi”, ricordano gli esperti.

7) CURIAMO BENE LE UNGHIE. Oltre a influenzare l’estetica delle mani, hanno un ruolo fondamentale nelle funzioni di manipolazione e nella protezione delle dita. Curiamone la salute, oltre che l’aspetto.

8) ASCOLTARE LE MANI. Non trascuriamo i segnali che ci mandano. Dolore, formicolio, stanchezza, possono essere segni di patologie facilmente curabili, ma che possono lasciare danni irreversibili se non trattate per tempo.

9) PARLIAMO CON LE MANI. Con le mani salutiamo, gesticoliamo, esprimiamo emozioni. E’ una lingua universale. E’ importante imparare un linguaggio educato, deciso ma pacato, come dovremmo fare con le nostre espressioni verbali.

10) LE MANI DEI BAMBINI. Insegniamo ai piccoli a lavare le mani e a proteggerle da lesioni cui un ambiente spesso non concepito a loro misura li espone: a casa, a scuola, durante i giochi.

La Giornata nazionale per la salute della mano è anche l’occasione per sensibilizzare pazienti e visitatori dei principali ospedali italiani verso l’importanza di prendersi cura di questa parte. Humanitas aderisce alla Giornata offrendo visite gratuite.