Lo yoga riduce il colesterolo e fa bene al cuore

yoga2Lo yoga migliora la salute cardio-metabolica e chi lo pratica ne ha un buon aiuto nella lotta contro l’ipercolesterolemia, un problema che affligge un numero sempre maggiore di italiani.
Alcune posizioni che prevedono stiramenti e torsioni addominali sembrano adatte a stimolare sia la muscolatura sia il metabolismo. Ma c’è di più l’attenzione al respiro e alla postura alleviano lo stress e chi si dedica a questa pratica orientale almeno tre ore settimanali migliora il funzionamento dell’intestino, dello stomaco e del fegato, favorendo l’eliminazione di una serie di sostanze nocive, fra le quali i trigliceridi e il colesterolo cattivo Ldl ed a tenere sotto controllo la pressione sanguigna anche meglio di alcune terapie farmacologiche.
Praticare yoga può avere gli stessi benefici effetti sulla riduzione dei rischi di malattie cardiovascolari di attività aerobiche come la bicicletta, la corsa o la camminata: lo afferma uno studio condotto in tandem da ricercatori dell’Erasmus University Medical Centre di Rotterdam e della Harvard School of Public Health di Boston e pubblicato sull’European Journal of Preventive Cardiology.
Lo studio ha coinvolto 2768 persone i cui comportamenti sono stati sottoposto a una meta analisi dei fattori che possono ridurre il rischio di malattie cardiovascolari mortali. Facendo la comparazione dei dati è emerso che chi praticava yoga segnalava significative riduzioni dell’indice di massa corporea, diminuzione della pressione e dei livelli di colesterolo LDL (il cosiddetto colesterolo cattivo) e conseguenti innalzamento del colesterolo ‘buono’ HDL.
Lo Yoga si rivelerebbe utile anche ad aumentare le possibilità di smettere di fumare. La chiave di questi benefici risiederebbe secondo i ricercatori nella combinazione di riduzione dello stress e svolgimento di esercizio fisico.