Linguine al nero di seppia alla Palermitana

Chi ama la Sicilia, i suoi profumi, i suoi sapori non può non amare anche questo piatto…che fa ricredere anche quelli più schizzinosi, che non riuscirebbero a superare l’idea di mangiare qualcosa di nero come il carbone!

Questa ricetta è quella autentica di una famiglia di amici palermitani da generazioni, tramandata di madre in figlia. E io, dopo averla assaporata in quella terra magica che è la Sicilia, né ho carpito i segreti….

 

 

 

 

 

 

 

 

Ingredienti (per 4 persone)

 

400 grammi di linguine
300 grammi concentrato di pomodoro
2 seppie con le sacche contenenti il nero
1 spicchio d’aglio
1 bicchiere di vino bianco
1 mazzetto di prezzemolo
Olio extravergine d’oliva q.b.
Sale e pepe q.b.

 

Preparazione

Pulire le seppie (conservare le sacche contenenti il nero) e tagliarle a striscioline. In una casseruola rosolare l’aglio privato del germoglio e tritato (o intero per poi toglierlo). Aggiungere le seppie facendole rosolare per un pò e sfumarle con il vino. Unire il concentrato di pomodoro e il contenuto delle sacche delle seppie. Versare un bicchiere di acqua calda, aggiustare di sale e pepe e cuocere a fuoco moderato per venti minuti circa.
Cuocere al dente le linguine in abbondante acqua salata, scolarle e saltarle nella padella con la salsa ottenuta. Infine, spolverare con pepe macinato al momento e il prezzemolo tritato.
Il segreto è proprio l’aggiunta del concentrato di pomodoro, diversamente dalla ricetta campana che non lo prevede, ma che in realtà esalta ancora di più il piatto!

 

Lucia Coscia