L’importanza del massaggio neonatale

massaggioIl neonato subisce il primo grande trauma con la nascita, perché passa dalla situazione protetta del grembo materno alla vita, ad un ambiente che non conosce e di cui non conosce i confini.
Ed è qui che subentra l’importanza del massaggio, che rappresenta un contatto importante con i genitori, un modo per rassicurarlo e per fargli percepire i confini del suo corpo.
Il massaggio viene effettuato utilizzando dell’olio di cocco (rinfrescante d’estate) o di senape (con effetto riscaldante d’inverno), l’ambiente deve essere tranquillo, le ore preferite sono le prime del mattino oppure il tramonto.
Inoltre bisogna stare attenti che il bambino non abbia mangiato quindi mai massaggiarlo dopo l’allattamento.
L’olio leggermente riscaldato deve essere strofinato sui palmi delle mani. Le mani devono essere ben aderenti alla cute. Il bimbo va adagiato sulle gambe del genitore, il quale è seduto comodamente su un tappeto o un cuscino.
Il bambino, inizialmente, è in contatto visivo con la madre per stabilire, così, un rapporto di armonia, fiducia profonda e amore. È estremamente importante stabilire con il bambino una comunicazione profonda, per far questo non sempre è necessario ricorrere alla voce ma si può farlo attraverso lo sguardo che ha comunque un’importanza vitale per il bambino che proprio attraverso gli occhi, suo primo strumento di contatto, inizia a scoprire il mondo che lo circonda. La madre deve concentrarsi e pensare a quello che sta facendo, comunicando con gli occhi, con le mani e con tutto il suo essere, trasmettendogli tutto l’amore che sente per lui.
In un secondo momento è possibile passare al massaggio di schiena, importante per fortificare la colonna vertebrale, consentirà al bambino una buona crescita, poiché è nella colonna vertebrale che passano i nervi del sistema simpatico, responsabili del funzionamento di tutti gli organi. Il massaggio alla schiena va fatto con molta cura e attenzione, affinché si stimoli la circolazione sanguigna che rinforza e stimola lo sviluppo della colonna vertebrale.

Effetti del massaggio sul neonato:
• Riequilibrio energetico-emozionale
• Miglioramento della circolazione sanguigna e linfatica
• Idratazione cutanea e bonificazione muscolare
• Stitichezza o diarrea
• Coliche gassose
• Insonnia e nervosismo
• Superamento di traumi affettivi

Il tocco

Un tocco lieve e superficiale crea armonia; se invece si perseguono effetti terapeutici si deve aumentare la pressione. L’intensità del tocco varia a seconda dell’obiettivo o dell’intenzione, oltre che dall’età del bambino, dalla regione del corpo che si manipola e dal suo stato di salute. Le parti più delicate nel corpo del neonato sono la pancia, il petto, la faccia, la testa e richiedono una particolare attenzione e una differente intensità nella pressione. Il massaggio, considerata l’elevata importanza che hanno i contatti tra madre e figlio, può essere praticato dal primo mese di vita.

La durata

Nel primo mese di vita del bambino è sconsigliato praticare un vero e proprio massaggio, è preferibile procedere accarezzando delicatamente, sfiorando la sua pelle con le dita, per un periodo di tempo che non vada oltre i quindici minuti. La durata del massaggio aumenta proporzionalmente alla crescita del bimbo fino ad arrivare a trenta minuti di massaggio al giorno.

Il bagno

Una volta terminato il massaggio è necessario che il bambino venga lavato. Non si tratta di un bagno di pulizia, ma di un bagno che serve a far riacquistare energia al bambino e a donargli una condizione di rilassamento. Il bagno aiuta ad eliminare problemi e tensioni residue che possono localizzarsi intorno al collo, sulla nuca , lungo la schiena, sulle braccia e sull’osso sacro.