Le proprietà terapeutiche del mirtillo

 

mirtilli-muffinTipico frutto di bosco, il mirtillo (Vaccinium Myrtillus) ha tradizioni antichissime e viene utilizzato per curare diverse patologie. I mirtilli crescono generalmente nelle zone montane, nei boschi e trovano la loro maggiore diffusione sui terreni ricchi di humus. L’aspetto estetico del mirtillo è quello di un piccolo arbusto, solitamente alto sui 50 cm, con foglie ovali e seghettate. Si distinguono in tre diverse specie : mirtillo nero, rosso e blu.

Il mirtillo nero, in particolare, è quello a cui viene riconosciuto il maggior numero di proprietà benefiche. Le sostanze principali che troviamo in questo piccolo frutto sono: gli acidi organici (malico, citrico ecc.), zuccheri, tannini, pectina, le vitamine A, C e, in quantità minore, la vitamina B e i glucosidi antocianici (mirtillina), che oltre a dare al frutto il suo caratteristico colore, riducono la permeabilità dei capillari e rafforzano la struttura del tessuto connettivo, che sostiene i vasi sanguigni, migliorandone l’elasticità e il tono. Questi principi gli conferiscono la ben nota proprietà capillaroprotettrice, rendendolo particolarmente adatto al trattamento dei disturbi circolatori, specie di origine venosa e in tutti i casi di fragilità capillare.

 

Queste sostanze, inoltre, favoriscono e aumentano la velocità di rigenerazione della porpora retinica degli occhi, pigmento della retina essenziale per la visione in condizioni di scarsa luminosità, acuendo la vista specialmente la sera.

I grandi pregi nutritivi del mirtillo derivano anche dalla ricca presenza di vitamina A e C, ma anche di vitamine B1, B2, PP e di sali minerali essenziali per il nostro organismo (calcio, fosforo, ferro, sodio e potassio), che conferiscono alle bacche un’azione antiossidante.

Pertanto, il succo di frutta (o succo) di questo frutto è utile nel trattamento della diarrea, dissenteria e infezioni del tratto urinario e l’intestino, ma per le malattie delle vie urinarie, è davvero eccezionale. Infatti, secondo gli studi, alcuni componenti dei mirtilli come il fruttosio e gli antiossidanti, non solo impediscono ai batteri di colonizzare il tratto urinario, ma evitano che aderiscano alle pareti della vescica dove possono riprodursi.

Grazie al suo contenuto di polifenoli e antiossidanti, il mirtillo protegge il deterioramento cerebrale causato dall’invecchiamento. Infatti, gli ultimi dati giunti dall’America circa la prevenzione all’Alzheimer, indicano nel frutto del mirtillo nero un potente antidoto per migliorare la memoria ed ottenere un effetto positivo sull’equilibrio e sulla coordinazione motoria. Tale effetto è stato riscontrato dagli scienziati dell’Università Tufts, a Boston. Dopo aver sottoposto alcuni piccoli topi “anziani” ad una dieta arricchita di bacche blu, gli studiosi hanno osservato un notevole miglioramento delle loro attività motorie e comportamentali. Anzi, il processo di invecchiamento sembrava addirittura retrocedere.

Inoltre, le foglie come le bacche, hanno le stesse proprietà antisettiche e anche un principio di ipoglicemia (che riduce il livello di zucchero nel sangue e nelle urine) di grande utilità nel trattamento del diabete, fino al punto di ricevere il nome nel mondo della medicina naturale, “l’insulina vegetale”.

Il decotto delle foglie è ottimo per il trattamento di eczema, piaghe, ferite e dei flussi di sangue emorroidale.