Le merende che aiutano ad affrontare il pomeriggio di studio

esameLa merenda pomeridiana non è questione da poco. Infatti, lo spuntino di metà pomeriggio diventa cruciale per i piccoli o grandi studenti di casa. Spesso, soprattutto per le mamme che lavorano, la classica merendina confezionata diventa una risorsa di sopravvivenza. Ma non si tratta certamente della scelta ideale, soprattutto se si hanno davanti ore di studio e impegno intellettuale. Ecco quattro idee per nutrire corpo e mente, senza appesantire la digestione. Se si ingeriscono molti zuccheri e grassi, infatti, il rischio è quello di crollare addormentati sui libri o di non riprendersi dalla fisiologica voglia di pennichella (un classico dei pomeriggi autunnali).

Il salato che sveglia i neuroni – Non tutti apprezzano la classica fetta di dolce o snack ad alto tasso di zucchero. Anzi, tra i bambini e i ragazzi spesso il salato va per la maggiore. Meglio non esagerare, però, con focacce e tranci di pizza. Questo genere di carboidrati, molto lievitati, rallentano la digestione e causano relax (eccessivo) dovuto a sonnolenza. Un’idea, per la merenda salata, è il sandwich con salmone affumicato e pane integrale. L’alternativa, più economica, è la pasta d’acciughe: gustosissima e sfiziosa è molto apprezzata anche dai bambini. Se il pesce proprio non piace, i formaggi freschi frullati con erbe aromatiche possono fare la differenza: caprino con menta o erba cipollina, insieme a pomodorini e pane arricchito di semi (fonte di sostanze benefiche per la memoria).

30092008125341Smoothie con fiocchi di avena – Frutta sì ma in versione frullato nutriente ed energetico. Lo smoothie è un’ottima soluzione per tutti quei bambini e ragazzi che hanno poco appetito. La frutta, meglio se di stagione, va scelta considerando il criterio dolcificante. Per non aggiungere al frullato zucchero o miele, la banana non dovrebbe mai mancare (funziona anche da “legante” cremoso). Il tutto va miscelato utilizzando semplice acqua oppure latte vegetale (ottimo quello di mandorla, ricco di magnesio). Per aggiungere un tocco di energia in più, è perfetto un cucchiaio di fiocchi di avena piccoli (in commercio se ne trovano di sminuzzati, facilmente riducibili in farina).

images (2)A tutto cacao – Ottima notizia per gli studenti più golosi: il cioccolato (extra-fondente) fa bene alla concentrazione e aiuta a mantenere il benessere psicofisico anche nei momenti di grande stress e pressione (per esempio, in prossimità di interrogazioni o esami). L’importante è che si tratti di cioccolato con percentuale di cacao elevata, meglio ancora se arricchito dalle stesse fave crude. Questo gustoso ingrediente si può abbinare a una fetta di pane (merenda vintage nutriente e gustosa) oppure utilizzare per preparare una torta casalinga a base di cacao, pere (zuccherine e rimineralizzanti) e mandorle.

downloadCroccante fai da te – Da mangiare una volta alla settimana, per non far felice il dentista, il croccante è un’ottima merenda per chi studia. Infatti, questa golosità unisce la frutta secca (fonte di energia e nutrimento per il cervello) con il miele (antibatterico, rimineralizzante e ricostituente). Il croccante si può preparare anche a casa, approfittando degli innumerevoli tutorial disponibili sul web o dell’antico, ma sempre utile, taccuino di ricette della nonna.