Latte di soia. Tutto ciò che bisogna sapere

latte-di-soia-benefici-valori-nutrizionali-effetti-collateraliUltimamente è sempre più richiesto, sia da chi è intollerante al lattosio che da chi ha scelto una dieta a base di vegetali. Stiamo parlando del latte di soia, una bevanda vegetale ricavata da questo alimento, indicata per chi la mattina vuole gustarsi un cappuccino “salutare”.

Negli ultimi anni si sono triplicati i casi di intolleranze verso il lattosio da parte sia di bambini che di adulti e stanno ottenendo sempre più successo sul mercato i sostituti vegetali. Il latte vegetale oltre ad essere una valida alternativa al latte vaccino, fornisce un apporto equilibrato di sodio e potassio ed è indicato anche per chi ha problemi di colon irritabile, colite o problemi digestivi.

Il più conosciuto e senz’altro il latte di soia tra le sue innumerevoli proprietà la più importante è la digeribilità, in quanto questo alimento non ha bisogno di enzimi per essere assimilato.

Così come tutti gli alimenti di origine vegetale, infatti, il latte di soia è privo di colesterolo, il principale nemico di vene e arterie. È quindi indicato per chi ha problemi cardiovascolari o per chi è in convalescenza dopo un problema al cuore, come un infarto. Il latte di soia, inoltre, abbonda di grassi insaturi, ovvero quelli amici dell’organismo.
Anche a livello di proteine questa bevanda non ha nulla a cui invidiare ai prodotti bovini. L’apporto proteico è infatti molto equilibrato, sebbene inferiore agli alimenti di origine animale, e la presenza di quantità elevate dell’amminoacido essenziale lisina garantisce un ottimo assorbimento delle vitamine. Proprio per queste caratteristiche, il latte di soia è conosciuto per la sua capacità di pulire a fondo vene e arterie, con una riduzione immediata dei trigliceridi e un aumento del colesterolo buono HDL. Inoltre, pare che questo alimento, le cui origini risalgono al lontano oriente, abbia degli effetti benefici anche per alcuni tipi di tumore, come quello al colon, al seno e alla prostata. Non bisogna però pensare, come spesso si è portati erroneamente a credere nel mondo dell’alimentazione verde, che il prodotto sia una cura a queste patologie, semmai un coadiuvante la cui efficacia è ancora al centro di numerosi dibattiti scientifici.
Un alimento vegetale come il latte di soia, però, nella sua formulazione classica potrebbe non apportare dosi sufficienti di vitamina B12 e calcio nell’organismo, due elementi essenziali per la salute dell’uomo. Fortunatamente in commercio esistono versioni arricchite proprio di calcio e vitamina B12 e, per chi fosse legato a una dieta strettamente lontana da ingredienti di origine animale, alcune aziende estraggono tali sostanze da verdure come rucola, cavolo e via dicendo. Sebbene la preparazione possa essere anche casalinga, sul mercato italiano da tempo esistono delle proposte particolarmente amate dagli utenti e certificate per la loro origine biologica.

Dopo aver elencato gli effetti benefici del latte di soia, è doveroso fare qualche piccola precisazione. Come sempre, anche in questo caso la cosa più importante è non esagerare con l’assunzione del prodotto. Secondo gli esperti infatti, in determinati casi questa bevanda potrebbe favorire la comparsa di calcoli renali. Inoltre, in caso di candida questo alimento è senza dubbio sconsigliato, poiché aumenterebbe l’acidità del corpo. Chi assume farmaci per la tiroide dovrebbe evitare di bere il latte di soia, e lo stesso vale per chi ha carenze di iodio.

Fra gli effetti collaterali attribuiti al latte di soia troviamo inoltre un ridotto assorbimento di zinco, magnesio, calcio e ferro; la presenza di ormoni fitoestrogeni lo rende un alimento sconsigliato alle donne incinte o che si trovano in fase di allattamento al seno, ed anche per le pazienti affette da tumore al seno o che seguono una terapia post-tumorale. Il prodotto è inoltre sconsigliato per bambini e neonati.