La Zeppola a San Giuseppe non può mancare

Giovedì 19 marzo 2015 si celebra la Festa del Papà e si festeggia San Giuseppe. E come la tradizione vuole in questo giorno non si può sfuggire dall’assaporare le “Zeppole di San Giuseppe”, un omaggio al padre piu’ famoso della storia, diventate poi simbolo della festa del Papà.

Per festeggiare i padri, il primo documento ufficiale che siglò la festa risale al 5 luglio del 1908 quando la signora sonora Smart Donn sollecitò l’ufficializzazione della ricorrenza . La data del 19 marzo non è uguale in tutto il mondo infatti negli Stati Uniti, in Francia, in Argentina e in molti altri paesi si festeggia la terza domenica del mese di giugno. Nel nostro paese che è cattolico si è scelta la data del 19 marzo perché in quel giorno viene festeggiato San Giuseppe, il padre adottivo di Gesù Cristo.

Secondo la tradizione popolare sembra che San Giuseppe, oltre a fare il falegname, fu costretto a vendere queste meravigliose delizie per poter mantenere la famiglia.zeppole bigne11

Proprio per questo motivo le zeppole sono il dolce tipico di questa festa del papà, realizzato per omaggiare la figura del Santo.

Ogni città ha la sua versione della Zeppola di San Giuseppe anche se in Campania forse la piu’ famosa è la ciambella di pasta choux fritta nell’olio o cotta al forno e guarnita di crema pasticcera e amarene o ciliegie sciroppate che si contende il titolo con la ”Zeppola con patate napoletane” a forma di “elle” che anni fa sostituivano nel giorno di San Giuseppe le più ’nobili’ zeppole a bignè.

Le zeppole di San Giuseppe molto popolari nella zona vesuviana e un tempo erano preparate direttamente nelle strade dai frittellari diventando il dolce tipico della Festa del Papà.

Gli ingredienti principali sono la farina, lo zucchero, le uova, il burro e l’olio d’oliva, la crema pasticcera, una spolverata di zucchero a velo e le amarene sciroppate per la decorazione. Nella tradizione napoletana esistono due varianti di zeppole di San Giuseppe: fritte e al forno. In entrambi i casi le zeppole hanno forma circolare con un foro centrale dal diametro di 2 cm circa e sono guarnite ricoprendole di crema pasticciera con sopra delle amarene sciroppate.

Ingredienti per 6/8 persone:

-confettura di amarene o amarene sciroppate

-Olio per friggere

Per la pasta:

-6 uova

-300 gr. di farina

-50 gr. di burro

-1/2 litro di acqua

-zucchero a velo

Per la crema pasticcera:

-50 cl. di latte

-2 uova

-100 gr. di zucchero

-80 gr. di farina

-1 limone

Per la preparazione della pasta occorre versare in una pentola l’acqua con il burro e il pizzico di sale, accendere il fuoco a fiamma media, quando l’acqua comincerà a fare le prima bollicine, ma non a bollire, versate la farina setacciata tutta insieme e mescolando energicamente per 10 minuti con la frusta fino a quando il composto non si staccherà dai bordi della pentola. Dopo aver spento il fuoco aggiungere le 6 uova, uno alla volta sempre girando con forza ed eventualmente con una frusta elettrica finchè si sarà amalgamato tutto il composto. Mentre la pasta delle zeppole riposa per 20-25 minuti, preparate una crema pasticcera profumata con scorza di limone o arancia grattugiata oppure alla vaniglia. Lavorate lo zucchero con i tuorli delle uova in un recipiente fino a ottenere un composto spumoso. Fate bollire appena il latte, aromatizzato con buccia di arancia o di limone grattugiata (o con una bacca di vaniglia) e aggiungete con delicatezza il composto di tuorli e zucchero. Fate addensare la crema su fuoco basso, mescolando di continuo con un cucchiaio di legno. La crema è pronta quando, scorrendo un dito sul dorso del cucchiaio di legno, la linea rimane definita e compatta. Procedete alla frittura delle zeppole utilizzando una casseruola dai bordi alti dove andrete ad immergere le ciambelle nell’olio per friggere che non dovrà essere molto bollente.

Le zeppole si realizzano riempiendo di pasta una siringa da pasticcere con la bocca larga e premendo il composto in un piattino da caffè unto di olio, dandogli la forma di una ciambella facendola scivolare nell’olio ben caldo, ma non fumante e procedendo nella cottura fino a quando si gonfierà. Alzare leggermente la fiamma per farla colorire, toglierla senza perforarla e appoggiarla su una carta assorbente. Quando le zeppole si saranno raffreddate, cospargetele di zucchero a velo, porre nel mezzo poca crema e mezzo cucchiaino di confettura di amarene o di amarene sciroppate e servire.