La sindrome da matrimonio, o sindrome di Bridezilla

Il test di Holmes-Rahe misura il grado di stress degli eventi che si verificano nella vita di una persona. In una scala che va da 0 (niente stress) a 100, (stress massimo), il matrimonio è tra i primi posti con ben 55 punti, appena sotto la prigionia e sopra la perdita del lavoro. Sposarsi, organizzare il matrimonio, affrontare questo traguardo non solo dal punto di vista psicologico ma anche pratico e organizzativo, può essere davvero una grande fatica per il sistema nervoso.

 

Non a caso, negli USA è stato coniato un nuovo termine per definire il comportamento aggressivo tipico di una giovane sposa che da docile e gentile si trasforma in una sorta di arpia, pronta a riversare su amici e familiari tutto lo stress accumulato in vista delle nozze: Bridezilla, termine che unisce le parole Bride (sposa) e appunto Godzilla!!

 

La sindrome da matrimonio, o sindrome di Bridezilla, può essere descritta come l’aumento di ansia e stress all’avvicinarsi del giorno delle nozze. La necessità che tutto sia perfetto porta alla comparsa di sintomi come manie di grandezza, necessità costante di ammirazione, controllo maniacale di ogni singolo aspetto, mancanza di empatia, arroganza, aspettative irragionevoli da famiglia e amici, maggiore rabbia e totale mancanza di capacità di godersi il momento in se.
Le future spose vittime di questa sindrome possano accusare anche dolori addominali, depressione e disturbi alimentari, che spesso le portano a un eccessivo ed evidente dimagrimento.

 

Per ogni problema, fortunatamente, esiste anche la soluzione, e noi vi suggeriamo alcuni consigli.

 

Innanzitutto, provate a stilare un’agenda dei vostri impegni: avere il controllo, giorno per giorno, di tutti i progressi fatti nella pianificazione, vi farà sentire più sicure e più rilassate e a gestire meglio lo stress da matrimonio.

 

Non esitate a delegare: amici e parenti saranno contenti di potervi aiutare. Fidatevi quindi dei loro consigli e lasciatevi coccolare, perché solo chi vi vuole bene sa cosa è meglio per voi. In più, così facendo, potete prendervi qualche piccola e meritata pausa prima del grande giorno.

 

Infine, se sentite che l’ansia da matrimonio diventa ingestibile avete bisogno di una pausa: regalatevi un paio di giorni di vacanza in compagnia del vostro fidanzato o delle amiche di sempre. Una SPA, una città d’arte o anche un semplice agriturismo fuori porta vi aiuteranno a ricaricare le batterie e a ripartire con il giusto slancio.