La lontananza ecco come superarla

postdiario-di-una-relazione-a-distanza-rifles-l-ripfp41Affrontare la lontananza non riguarda solo le coppie che vivono un rapporto a distanza, qualche volta alla base di questa scelta si trova il lavoro: che sempre più spesso ci impone di essere altrove rispetto dove vorrebbe il nostro cuore. L’estate amplifica le esigenze di ognuno, ecco perché è fondamentale saper gestire i propri spazi e al tempo stesso nutrire la coppia, anche a distanza. Ogni relazione può dover attraversare un periodo di ‘separazione’: l’importante è imparare a usare la lontananza come un’occasione costruttiva.

CREA LEGAMI – Un conto è la lontananza fisica, un altro è la distanza emotiva: fai in modo di annullare la seconda, perché sentirsi distanti dal punto di vista psicologico ed emozionale costituisce il problema reale in grado di logorare l’unione di coppia. Racconta al partner ciò che vivi e le persone che fanno parte della tua giornata. I resoconti minuto per minuto spesso annoiano, ma i dettagli che hanno dato ritmo al quotidiano sono ciò che vi farà ridere e sorridere insieme. Sentirsi vicini grazie alla condivisione di emozioni ed eventi importanti è fondamentale per rafforzare il rapporto e crescere insieme. Incontrare una persona mai vista prima e avere la sensazione di conoscerla già grazie alle parole del partner rende più forte la coppia e aumenta il legame di fiducia.

IN PERENNE ATTESA – Un tempo i giovani innamorati passavano ore in attesa di fianco al telefono muto… oggi il cellulare è sempre in tasca e squilla di continuo, anche quando non dovrebbe. Impara a utilizzare la tecnologia in modo consapevole. Se siete lontani non saranno una raffica di sms ad annullare le distanze. Inoltre, passando ogni attimo libero al telefono rischi di cadere nell’effetto opposto, perché non potrai godere pienamente del momento presente. Abbi il coraggio di occupare il tempo che passerai in solitudine godendo della compagnia di te stesso: siamo così concentrati sull’altro che finiamo per vivere l’assenza annullandoci nell’attesa.

ATTENZIONE – Quando si è lontani la gelosia può scoppiare come una miccia improvvisa dalla potenza letale. Per evitare litigi e incomprensioni superflue è bene evitare i toni maliziosi, soprattutto quando si parla di incontri più o meno casuali sul tema ex, che chissà perché, durante l’estate tendono sempre a ricomparire. Quando presenti, seppur virtualmente, una nuova conoscenza cerca prima di tutto di descrivere la persona e fallo in maniera diretta, pulita, limpida. Evita la tentazione di giocare con la malizia perché la distanza accentua le insicurezze. ASSENZA DI CONTATTI – A meno che non si tratti di lavoro ricorda che non c’è bisogno che tu sia reperibile 24 ore su 24. Se per qualche giorno ti trovi in un luogo in cui non c’è possibilità di comunicazione spiegalo al partner. Percepire la distanza e vivere la propria solitudine per un periodo determinato può costituire un ottimo collante per la coppia e accende l’eros, quando questa situazione viene vissuta senza stress, in modo costruttivo per se stessi.

DATA DI SCADENZA – È importante stabilire una data anche solo momentanea in cui rincontrarsi: non deve essere necessariamente il momento del ricongiungimento, ma anche un semplice weekend in cui stare insieme e condividere del tempo. Trovarsi a metà strada non solo consente di risparmiare, ma vi permetterà di creare una mappa di luoghi del cuore in grado di intrecciarsi alla vostra storia.

IL PERICOLO – Meglio evitare la tentazione di essere perennemente in contatto telefonico o finirete per entrare in un circolo vizioso. Oggi le possibilità offerte dalla tecnologia per rimanere in contatto sono tante, a partire dalla messaggistica gratuita alle telefonate e video chiamate. Tuttavia, aggiornare l’altro passo passo con sms continui e incessanti non è detto che costituisca realmente la base per una comunicazione efficace. A volte una semplice telefonata di qualche minuto riesce a toccare il cuore più di mille messaggi. Se le esigenze del momento vi impongono un periodo di lontananza, è possibile imparare a affrontare questo periodo per ciò che esso è: un momento da dedicare a sé, facendo sentire l’altro comunque parte delle nostre scelta. L’autentica presenza accade anche nell’assenza.