La Giovinezza raccoglie 15 minuti di applausi

sorrentinoDopo le reazioni contrastanti della prima proiezione, alla premiere ufficiale il film ha ottenuto 15 minuti di applausi, meglio degli altri italiani in gara, Moretti e Garrone.
A ricevere gli applausi oltre al regista e ai produttori, c’erano il protagonista Michael Caine e Harvey Keitel, Jane Fonda, Paul Dano, Madalina Ghenea. Sui titoli di coda del film e a luci spente, quando il pubblico era seduto, qualche dissenso e poi altri applausi per circa 5 minuti. Volendo fare un raffronto all’applausometro, alla fine dei tre italiani in gara Sorrentino è quello che ha riportato il risultato più lusinghiero, visto che “Mia madre” di Moretti ha raccolto applausi per 10 minuti e “Il racconto dei racconti” di Garrone solo 7.
Ma si sà, gli applausi del pubblico in sala sono una cosa, il voto della giuria un altro. Tanto più che con Cannes Sorrentino non ha mai avuto un rapporto semplice. Il regista, non ancora 45 anni (li compie il 31 maggio), fatta eccezione per “L’uomo in più”, il suo film d’esordio del 2001, ha fatto altri sei film, tutti in concorso al Festival. Ma molto spesso ignorati, come fu, abbastanza clamorosamente per “La grande bellezza”, che poi vinse una pioggia di premi a cominciare dall’Oscar. A fare eccezione il Premio della giuria, ottenuto da “Il Divo” nel 2008 nella fantastica annata che premiò con il Grand Prix Garrone e “Gomorra”, non esaltanti. Sarà la volta buona? E’ la domanda del giorno. Intanto durante gli applausi il ‘bravo!’ più forte è arrivato dal direttore del festival Thierry Fremaux…