La donna non è una gallina!

Leggevo un articolo di zootecnica in cui l’autore spiegava che alcuni animali si accoppiano senza che ci sia trasferimento di sperma, simulando di fatto l’orgasmo; in particolare i galli, spinti dalla necessità di evitare che il proprio partner sia infedele, fingono di fecondare la gallina: le montano, ma eviterebbero di deporre il proprio seme, solo per dissuaderle dall’accoppiarsi con i rivali.

Dunque il sesso finto appaga.
Il tutto con poco impegno e pochi rischi: le femmine, infatti, non sembrano accorgersi di essere state prese in giro. E se ne stanno buone a fare coccodè senza cercare altri galli con becchi piu fieri.

La parola “orgasmo” è presente in tutte le culture, con nomi differenti a seconda della cultura di riferimento: climax o orgasm in inglese, sukun in urdu, trupti in tamil, orgazam in serbocroato, orgazmus in slovacco..E’ un’emozione estrema, paragonabile a una scarica di energia e tensione seguita da un profondo stato di rilassamento definito fase di risoluzione. Le forti sensazioni che si avvertono a livello mentale insieme alle modificazioni fisiche fanno dell’orgasmo un’esperienza gratificante, unica e ben riconoscibile.

Chi l’ha provato, lo sa.

E chi non l’ha provato?
Non vi sono dati precisi sulla percentuale di donne che raggiunge l’orgasmo ma, secondo un Indagine Censis riguardante la realtà italiana, solo il 37% delle intervistate ha dichiarato di averne uno in ogni rapporto sessuale.
Meno della metà. E del restante ben il 48% delle donne finge un orgasmo. Praticamente una donna su due.

Dunque:
Il gallo non gode. La gallina è contenta. E non cerca altri becchi fieri.
La donna non gode. L’uomo è contento. Punto.

 

 

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