La donazione del cordone ombelicale

La nascita di un figlio è senza dubbio uno dei momenti più belli ed emozionanti della vita di una coppia e può assumere un significato ancora più profondo con la scelta di compiere un gesto d’amore e di grande generosità: la donazione del sangue del cordone ombelicale.

 

Il cordone ombelicale, che normalmente viene buttato subito dopo il parto, contiene sangue ricco di cellule staminali, le stesse del midollo osseo. Le cellule staminali hanno la capacità di generare gli elementi fondamentali che costituiscono il sangue, ossia globuli rossi, globuli bianchi e piastrine; in questo senso il loro utilizzo rappresenta la formula terapeutica più efficace e all’avanguardia per combattere alcune gravi malattie.

 

Attualmente le cellule staminali vengono utilizzate con successo prevalentemente nella cura delle malattie del sangue e costituiscono una valida alternativa al trapianto di midollo osseo.
Infatti, in alcune malattie come la leucemia o gravi forme di anemia, il midollo osseo viene danneggiato e non è più in grado di produrre il sangue. Ecco perché le cellule staminali placentari sono preziosissime: trapiantandole, si può ripristinare la funzione del midollo, che riprende a produrre i globuli bianchi, rossi e piastrine normali. Di qui l’idea di utilizzare il cordone ombelicale, per donarlo a chi ne ha bisogno.

 

La donazione del cordone ombelicale è semplice e non comporta alcun rischio o sofferenza, né per il neonato né per la mamma. Il tutto, infatti, avviene direttamente in sala parto, quando il cordone ombelicale è già stato chiuso e reciso e il bambino già affidato alle cure dell’ostetrica e del pediatra. A questo punto si procede a un prelievo di sangue dal cordone donato, sangue che viene raccolto in una sacca sterile e inviato alla “banca del cordone ombelicale” per le analisi e la conservazione, rimanendo in attesa di essere utilizzato per un eventuale trapianto.

A promuovere la cultura della donazione e a sostenere la ricerca sulle cellule staminali dal 1995 è l’ADISCO, Associazione Donatrici Italiane Sangue Cordone Ombelicale. Presente in Italia con 12 sezioni regionali e 12 territoriali, collabora con le istituzioni e i centri di ricerca preposti alla raccolta, gestione e utilizzo di sangue placentare.