JEANS AD OGNUNO IL SUO

jeansIl Jeans, il capo d’abbigliamento nato per lavorare, con una storia lunghissima alle sue spalle è diventato il must have che ogni donna possiede nel suo armadio.
Negli anni ’60 il jeans diventa a tutti gli effetti il pantalone dei giovani, senza distinzione per i popoli , ceti sociali e sesso.
È sicuramente il capo più venduto rispetto agli altri tipi di pantaloni. Si può indossare per andare in ufficio, presentarsi ad una riunione di lavoro, ad una festa. La diversità è rappresentata dagli abbinamenti e dagli accessori.

Quanti tipi di jeans esistono e quale possiamo scegliere ?
Dipende in che contesto dovete indossarlo. Ecco a voi la classifica dei modelli più usati:

Classici
E’ il classico pantalone sportivo, che se abbinato con una maglia elegantina, può rendere il look davvero accattivante. Possono essere indossati sia con scarpe da tennis che con le decoltè.
A sigaretta
Di moda negli anni ’80, è tornato prepotentemente di moda, anche se, sono convinta, che oggi tutto sia moda e ognuno fa moda, (e scusate il bisticcio di parole), a modo suo. Si tratta comunque di pantaloni che partono “larghi” in alto e che finiscono a sigaretta, ovvero terminano stretti in fondo.
A zampa d’elefante
Al contrario dei pantaloni sopra descritti, questi in oggetto, hanno la forma di zampa d’elefante, la cui misura della “zampa” può variare. Partono in ogni caso giusti alla vita, all’altezza delle ginocchia si restringono e terminano la loro corsa a zampa, quindi larghi, fino a toccare anche il pavimento.
A vita bassa
I jeans a vita bassa sono quei pantaloni che lasciano scoperto l’ombelico, e sono molto di moda, soprattutto tra le giovani donne. Solo nello Stato della Lousiana, sono stati messi al bando, ovvero sono considerati illegali. Questo tipo di jeans ( o pantalone), oltre a tenere scoperta mezza pancia, lascia intravedere il tanga o il perizoma che sia. Insomma, il capo dello Stato, ha decretato una nuova legge, contro l’indecenza di queste giovani che vanno contro il buon costume.
A vita alta
Si tratta dei classici pantaloni da “signora” che al contrario dei precedenti tengono coperto l’ombelico. Oggi in voga anche tra le teenegers.
A sette ottavi
Pantaloni che si differenziano dagli altri per la lunghezza. Questi arrivano appunto ai tre quarti, all’altezza più o meno tra la caviglia e le ginocchia.

A tre quarti

Si tratta di pantaloni che sono ancora più corti dei tre quarti, e arrivano appena sotto il ginocchio.

A salopette
Lunga o corta si tratta di un pantalone con pettorina, denominata appunto salopette.
Queste sono le principali tipologie dei pantaloni da donna, ma i modelli sono dei più svariati. Con pences o senza, con lo spacchetto in fondo, completi di cintura, con cerniera o con bottoni, con tasche, senza tasche o ancora con tasche finte.

Ma ogni donna ha il suo modello a seconda della fisicità,attente a scegliere quello giusto,che vi valorizzi perché è facilissimo sbagliare. Ecco le linee guida:

Corporatura longilinea
Questo tipo di corpi non ha problemi nell’indossare qualsiasi modello di jeans. Si consiglia comunque un jeans con una leggera svasatura alla base, oppure un modello a vita bassa, con una leggera altezza maggiore nella parte posteriore. Tale corporatura permette anche il jeans attillato, per risaltare le forme.
Corporatura formosa
A chi possiede curve generose, è consigliabile un jeans dritto dai fianchi al ginocchio, che poi si allarga in fondo; chi invece ama gli stivali, può acquistare i jeans da stivale con un’ampia svasatura alla base.
Corporatura atletica
Chi possiede questa corporatura, ha solitamente fianchi stretti e gambe atletiche. E’ possibile valorizzare il proprio corpo, portando jeans a vita bassa con cintura sagomata, oppure un bel modello che si allarga in fondo, con una svasatura elegante. Non si consigliano i vecchi scampanati, che conferirebbero un’aria “retrò” poco adatta. Molto indicati sono invece i jeans a sigaretta, che accentuano le forme ed esaltano i punti di forza della propria corporatura.
Corporatura abbondante
Le persone che possiedono una corporatura abbondante devono valutare alcuni elementi per la scelta del jeans. Innanzitutto esso non deve essere troppo aderente e deve possedere una certa elasticità; inoltre si valuti che una svasatura in fondo equilibra l’aspetto di una corporatura abbondante (si pensi ai modelli “bootcut”), e un colore scuro aiuta a conferire un effetto snellente.