Insalata di polpo

Eccomi tornata su queste pagine di Obiettivo donna appositamente per voi!

Lo sapete che il polipo/polpo ha 3 cuori? E’ un animale davvero interessante e soprattutto è un’ottima soluzione gustosa per un pranzo estivo ad apporto calorico basso.

 

Ci sono molti metodi per cucinare il polpo, piatto della tradizione mediterranea, perché si cerca di ammorbidirne la carne che può altrimenti risultare stopposa e/ gommosa.
Ricordate quella famosa pubblicità dei due stilisti siciliani Dolce & Gabbana? Il tizio con la coppola sbatteva contro uno scoglio un polpo appena pescato e poi lo addentava crudo!!
Da un lato l’uomo dimostrava di essere molto macho, aderendo così all’immaginario comune dell’uomo siculo, dall’altra di sapere il fatto suo perché l’impatto con lo scoglio provoca la rottura delle fibre e rende più facile addentare il polpo!

Alcuni per risolvere il problema  mettono nell’acqua di cottura un tappo di sughero, altri – come mia madre – si affidano al triplice ammollo del povero cefalopode.
Questa pratica dovrebbe servire ad allentare i legami delle fibre dell’animale e soprattutto a fare arricciare bene il nostro polpo in modo da risultare più attraente una volta posizionato sul piatto.

L’insalata è un piatto fresco, leggero e di facile realizzazione, la parte più complessa sta nella cottura.

Dopo aver ben pulito il polpo, eliminato occhi e becco e svuotato l’interno, procedete all’immersione in acqua bollente e precedentemente salata. La mia mamma – si anche le bad girls hanno una madre – lo immerge tre volte, così come le ha insegnato la nonna: «tenete per la testa il mollusco e “affogatelo” tirandolo su e giù  senza bruciarvi le dita».
A questo punto lasciatelo cuocere.
Un polpo medio/grande nella mia sicula famiglia si lascia bollire per 15 minuti ca., quindi si copre per bene  la pentola, magari con un telo sopra  e si lascia così per un tempo variabile, (e dettato dall’esperienza diretta) diciamo 40 minuti, cioè fino a che l’acqua di cottura non si sarà raffreddata.

Si procede quindi al taglio (volendo potete spellarlo, quando è ancora caldo la pelle viene via facilmente) a tocchetti e si mette in una bella e capiente ciotolona.
L’ultima fase è quella del condimento: limone, olio, tanto fresco prezzemolo e pepe et voilà ecco a voi
Sua maestà il Polpo!