Gli afrodisiaci a tavola

Un afrodisiaco (dal nome della dea greca Afrodite) è una qualsiasi sostanza assunta allo scopo, per lo più presunto, di esaltare la libido o migliorare le prestazioni sessuali (vincere blocchi e riluttanze, aumentare il desiderio, assicurare migliori prestazioni, ecc.). Può essere un elettuario, una pillola o un unguento d'origine vegetale e animale ma può anche consistere in alimenti o bevande eccitanti, tonici o corroboranti. Per esempio, è credenza diffusa che le carni rosse siano afrodisiache (e in effetti il colesterolo è un lontano precursore, tramite l'idropiandrosterone, del testosterone, ormone che influisce sulla libido).

 

È convinzione antica e radicata che gli alimenti influiscano positivamente o negativamente sugli stimoli e sulle prestazioni sessuali. «Sine Bacco et Cerere frigescit Venus», sentenziavano i romani. San Girolamo, seppure per opposte preoccupazioni, era della stessa opinione: «All'avidità di cibo si accompagna sempre la lascivia». Come il satollarsi «scaccia la castità» - aggiungeva sant'Ambrogio - così «la fame è amica delle verginità e nemica della lussuria». Nei monasteri medievali il consumo della carne era severamente interdetto, al punto che chi la toccava (di norma i vecchi e i malati) veniva isolato e sottoposto a sanzioni; nelle abbazie più rigoriste si arrivava a negargli la confessione e la comunione: ciò perché si riteneva che la carne, e soprattutto quella di quadrupede, attentasse alla continenza. E infatti, le liste di proscrizione degli ordini monastici, incrociate con le raccolte di rimedi e «segreti» per i debilitati e i frigidi, ci consentono di redigere il catalogo degli alimenti considerati afrodisiaci - perché rinvigorenti o perché eccitanti - nel Medioevo come anche in età rinascimentale e barocca.

 

Elenco dei cibi afrodisiaci


• Mandorla - un simbolo di fertilità nel corso dei secoli. Si pensa che il suo aroma aumenti la passione nelle donne.
• Semi di anice - un afrodisiaco molto popolare che si può usare in tantissime ricette. Veniva usato come afrodisiaco poiché i Greci e i Romani credevano che avesse poteri speciali. Si dice che succhiare i semi di anice aumenti il desiderio di fare l’amore.
• Rucola - ritenuta un afrodisiaco dal I secolo d.C. La rucola verde è spesso usata nelle insalate e con la pasta.
• Assafetida - essiccata, la sua polvere viene utilizzata come stimolante sessuale nella medicina ayurvedica. L’erba ha un sapore forte simile a quello dell’aglio.
• Asparago - data la sua forma fallica, l’asparago viene frequentemente gustato come cibo afrodisiaco. Servirlo al proprio amante bollito o cotto a vapore per un’esperienza dei sensi travolgente. La Vegetarian Society suggerisce di mangiare asparagi per tre giorni in modo da avere un effetto maggiore.
• Avocado - gli Aztechi chiamavano l’albero di avocado “Ahuacuatl”, che tradotto significa “albero dei testicoli”. Gli antichi pensavano che il frutto appeso in coppia sull’albero assomigliasse ai testicoli maschili. il reale motivo per cui l’avocado viene considerato un cibo afrodisiaco, sono le sue proprietà nutritive, che forniscono all’organismo un elevato quantitativo di energia, evitando di sentirsi appesantiti dopo averlo consumato. Il suo alto contenuto calorico di 230 kcal per 100 gr, infatti, non impedisce una facile digestione al termine dei pasti. Ricco di acido folico, vitamina B6, vitamina A, C e soprattutto potassio, l’avocado contiene anche il betasitosterolo (sostanza che permette di tenere bassi i livelli di colesterolo) e il glutatione, utile per la prevenzione di problemi cardiovascolari.
• Banane - La banana da sempre viene considerata l’alimento afrodisiaco per eccellenza. La sua connessione con la sessualità è abbastanza evidente per la sua particolare forma, ma il rapporto con la sfera sessuale è anche a livello nutritivo. Oltre ad essere ricca di vitamina B, potassio, magnesio e numerosi minerali che danno energia, la banana contiene anche un enzima appartenente alla famiglia delle Bromeliaceae, deputato ad aumentare la libido maschile e a combattere l’impotenza.
• Basilico - si dice che stimoli il desiderio sessuale e aumenti la fertilità.
• Broccoli - i semi macinati di varie piante della famiglia delle Brassicacee erano ritenuti dei forti stimolanti per aumentare la virilità.
• Cioccolato - gli Aztechi chiamavano il cioccolato “cibo degli Dei”. Il cioccolato contiene sostanze chimiche che si pensa abbiano effetto sui neurotrasmettitori del cervello, oltre ad una sostanza correlata alla caffeina e chiamata teobromina. Il cioccolato contiene più antiossidanti (enzimi di prevenzione del cancro) di quanti ne contenga il vino rosso. Il segreto sta nel combinare i due alimenti.
• Carote - uno stimolante per gli uomini, inoltre sono ricche di vitamine e beta-carotene
• Caffè - la caffeina è un noto stimolante, ma bisogna ricordare che in quantità massicce diventa un depressivo.
• Semi di coriandolo - I semi essiccati hanno un effetto euforico, per questo il coriandolo è considerato una spezia afrodisiaca. I semi di coriandolo sono anche conosciuti come stimolanti per l’appetito.
• Finocchio - è una fonte di estrogeni vegetali naturali. L’uso di finocchio come afrodisiaco risale molto indietro nel tempo, presso gli Egiziani che lo utilizzavano per la libido.
• Fichi - sono considerati da sempre dei forti afrodisiaci e uno stimolante sessuale.
• Aglio - è considerato un potente afrodisiaco, in grado non solo di aumentare il desiderio sessuale, ma anche di combattere l’impotenza.
• Zenzero - la radice di zenzero cruda, cotta o in polvere è uno stimolante del sistema circolatorio.
• Miele - molti medicinali ai tempi degli Egizi erano a base di miele, tra cui le medicine per curare la sterilità e l’impotenza. I seduttori nel Medioevo offrivano al proprio partner dell’idromele, una bevanda fermentata a base di miele.
• Liquirizia - i cinesi usavano la liquirizia sin dai tempi antichi per scopi medicinali. L’essenza della liquirizia, la glicirrizina, è 50 volte più dolce dello zucchero. Masticare pezzetti di radice di liquirizia si dice aumenti la lussuria e la voglia di far l’amore.
• Senape - si dice stimoli le ghiandole sessuali per aumentare il desiderio.
• Noce moscata - molto diffusa in Indonesia, la noce moscata contiene un olio essenziale eccitante la cui componente principale è la miristicina. In grosse quantità, può avere effetti allucinogeni.
• Ostriche - erano considerate cibo afrodisiaco dai Romani già dal II secolo d.C
• Pinoli - lo zinco è un minerale chiave necessario per mantenere la potenza maschile, e i pinoli ne sono ricchissimi. I pinoli venivano utilizzati per stimolare la libido fin dal Medioevo.
• Ananas - ricco di vitamina C, è usato nel trattamento omeopatico contro l’impotenza.
• Lamponi e fragole: Sia i lamponi che le fragole sono ricchi di vitamina C e con essi si può cucinare un dessert leggero e gustoso.
• Tartufi - i Greci e i Romani consideravano il tartufo un afrodisiaco. Il suo profumo muschiato si dice stimoli e renda sensibile la pelle al tocco.
• Vaniglia - il profumo ed il sapore di vaniglia si dice aumenti la libido.
• Vino - uno o due bicchieri di vino possono notevolmente migliorare un incontro romantico. Il vino rilassa e aiuta a stimolare i sensi. Tuttavia l’alcol eccessivo rischia di aumentare la sensazione di sonnolenza, per cui è sempre meglio non eccedere per un dopo cena romantico.