In vacanza con il neonato

Che sia al mare o in montagna non rinuncerete alla vacanza solo perché avete avuto un bambino da pochi mesi? No, prima si abitua ai cambiamenti e meglio sarà per tutta la famiglia e poi liberatevi dalle paure…care mamme ecco alcune dritte per viaggiare tranquille.
Sarà sufficiente farsi rassicurare dal pediatra, questo vale sopratutto per chi è alle prese con il primo figlio, per capire che non c’è motivo di vivere ansie e paure ingiustificate. Basta organizzarsi e scegliere il luogo adatto. Ma fidatevi più tempo passerete fuori città e meglio starete sia voi che lui.
Nella scelta del luogo di villeggiatura per una famiglia con neonato, è bene valutare diversi aspetti. Innanzitutto, è essenziale non scegliere destinazioni a rischio di emergenza sanitaria, isolate, prive di presidi medici o dove i luoghi di pronto soccorso sono difficilmente raggiungibili (per esempio, piccole isole). Ricordiamoci, infatti, che probabilmente il piccolo deve essere ancora vaccinato. Meglio recarsi in un luogo relativamente vicino a casa, preferendo zone non eccessivamente affollate.
neonata-mareAl mare – Il mare può essere davvero benefico per la salute del neonato, a patto di rispettare alcune regole. Prima di tutto, evitare come la peste le ore più calde della giornata e trascorrerle all’ombra di casa. La fascia oraria da spiaggia, off-limits per un neonato, è quella che va dalle 11 del mattino sino alle 17.30-18. Inoltre, è bene ricordarsi di vestire adeguatamente il piccolo con body in cotone chiaro, cappellino in tessuti naturali e mai in modo troppo pesante. Altre precauzioni indispensabili sono proteggere la pelle del bambino con un prodotto solare specifico (filtri fisici e protezione 50+), anche se il piccolo ovviamente non sarà mai esposto al sole diretto, ed evitare di uscire quando il vento è molto forte.

montagnaIn montagna – La montagna è un luogo adatto ai neonati soltanto se l’altitudine non è eccessiva. L’ambiente collinare è forse più indicato, poiché ci sono meno sbalzi di pressione da affrontare e anche il viaggio è solitamente più facile e privo di tornanti continui. Se ci si reca in montagna, è bene ricordarsi di fare diverse soste per allattare il bambino ed evitare che repentine salite provochino disturbi, anche molto dolorosi, alle orecchie. Inoltre, è sempre indicato mettere in valigia il kit per la pulizia delle prime vie respiratorie (acqua fisiologica e siringhe), da eseguire sempre e non solo se il piccolo ha il nasino intasato.