In spiaggia tornano i costumi anni ’50

5720141165aPronte alla prova costume con bikini, trikini, tankini e fatkini? Non è uno scioglilingua, ma alcune delletendenze dei costumi femminili che vedremo in spiaggia quest’estate. Dal gusto vintage e ‘castigato’ dello swimwear anni ’50, passando per fantasie esotiche, stampe Vichy, costumi olimpionici, tessuti laminati emotivi optical, l’estate che verrà sarà all’insegna del retrò e del ‘curvy friendly’, ossia dei costumi che vanno incontro alle esigenze delle più morbide come quelli modellanti proposti dalla linea ‘Violeta’ di Mango o Gabifresh.

Pensati per mimetizzare la pancetta e definire le linee dei fianchi, i costumi a vita alta di American Appareal, H&M e Stella Jean, sono perfetti per sentirsi vere pin up anni 50. Altra macro tendenza è quella dei costumi interi, sofisticati ‘pezzi unici’ ideali a bordo piscina ma anche in spiaggia, e che hanno spopolato sulle passerelle internazionali, da Versus Versace a Ermanno Scervino, Dsquared, Tommy Hilfiger fino a Stella Jean, che propone unoswimwear ‘cartolina’, dei costumi interi con stampe di paesaggi e motivi etnici.

La spiaggia non fa discriminazioni di forme e peso. Le più morbide non avranno nulla da nascondere con il ‘fatkini’, il costume pensato per le taglie forti, neologismo inglese che incrocia ‘fat’ (grasso) e ‘bikini’, che grazie al brand a stelle e strisce Swimsuitsforall propone costumi da bagno glamour e chic in taglie extralarge, fino alla 60. Anche tutte le appassionate del fitness fuori e dentro l’acqua potranno tornare a gioire, visto che tornano di moda i costumi olimpionici e sportivi.

Evergreen il due pezzi o bikini, che resta il re incontrastato delle spiagge . Per non rischiare di finire ‘fuori moda’ evitate lo spezzato, meglio utilizzare un unico motivo o giocare con un solo colore per valorizzare al meglio la silhouette. Il triangolo no! Se i laccetti del ‘pezzo di sotto’ sono pratici e pop, il reggiseno a triangolo è meglio lascialo nell’armadio o regalarlo alle più piccole e preferire un modello monospalla o a fascia, ma solo se il seno non è troppo abbondante. Bandito anche lo slip brasiliano a favore dei laser cut, quelli senza cuciture che si adattano alle forme senza ‘strizzarle’.

Grande revival per il tankini, un due pezzi ‘anomalo’, feticcio delle surfiste californiane già negli anni ’90, che abbina alla mutandina colorata una canottiera o un top da arrotolare se si vuole prendere il sole e pratico per una partita di beach volley ; lo stesso vale per il flare top, il versatile reggiseno che arriva fino a metà busto, e che può essere abbinato anche a un paio di jeans in città per un effetto più décontracté.

Volete stupire tutti in spiaggia? Provate con il trikini, un costume a metà tra bikini e costume intero che mette in risalto fisico e abbronzatura. Il costume da bagno diventa così passe partout, perfetto dalle prime ore del mattino all’happy hour. Attenzione però a indossarlo solo se siete slanciate e asciutte, altrimenti il rischio ‘salsiccia’ è assicurato. Tra i trikini della stagione, i più chic sono quelli cut out di Agent Provocateur e La Perla.

Quanto a colori e fantasie, ad andare per la maggiore saranno le tinte vitaminiche come il rosso, l’arancione, il fucsia e il giallo fluo, ma anche il turchese e il total white con applicazioni gioiello. Tra le tendenze del beachwear 2015 anche i tessuti laminati e metallizzati e lestampe animalier, dal leopardato allo zebrato (da indossare però con cautela), e stampe optical e micro righe bianche e nere. Voglia di esotico? Tornano le fantasie tropicali e il verde smeraldo, visto nelle collezioni di Calzedonia, Benetton, Oysho, Liu jo, e Yamamay. Per sentirsi come Brigitte Bardot a Saint Tropez o Jean Seberg in ‘Bonjour tristesse’, potete provare le stampe romantiche a quadretti Vichy di Tezenis, Guess e Pinup-stars.

Non solo bikini tra le tendenze che vedremo in spiaggia quest’estate. Da qualche anno sul mercato dello swimwear si trova anche il burquini. Nato dall’unione dei termini ‘burqua’ e ‘bikini’, il costume è stato ideato nel 2006 da Aheda Zanetti per le donne musulmane che non vogliono rinunciare al mare, e dall’anno scorso anche il marchio Arena propone dei modelli. Il burquini copre tutto il corpo tranne mani, piedi e viso, seguendo i precetti dell’islamismo, ma è realizzato in tessuti leggeri che permettono di nuotare facilmente.

Se tankini, burquini, fatkini e trikini non vi bastano e avete ancora voglia di nuovo, per conoscere le tendenze del prossimo anno dovete aspettare l’ottava edizione di ‘Immagine Italia & co by Mare d’Amare’, il salone internazionale di beachwear che dal 18-20 luglio animerà la Fortezza da basso a Firenze. Prima di scendere in spiaggia non dimenticate kaftani e parei da abbinare ai costumi, chic anche per un aperitivo al tramonto. Lasciate sempre a casa i tacchi: meglio preferire infradito e ciabatte
, più comode sotto il solleone e di gran tendenza.