Impariamo a fare la spesa e a non sprecare il cibo

sprecoUna delle tematiche di Expo 2015 è proprio lo spreco del cibo, ogni famiglia in Italia getta nella spazzatura 630 grammi di cibo a settimana, pari a 6,50 euro. Che, moltiplicati per il numero delle famiglie italiane, fa 8,1 miliardi di euro l’anno. Cifre da abbattere, bastano una spesa più attenta e una corretta conservazione degli alimenti, passando per la cucina degli avanzi e degli scarti.
Ecco i nostri consigli:
1. Fai la lista della spesa. Sembra scontato ma la lista della spesa è il primo strumento a nostra disposizione per fare la spesa in modo intelligente aggiungendo al carrello solo ciò che effettivamente serve. Prima di andare a fare la spesa controlla in frigorifero e in dispensa e segna sulla lista lo stretto indispensabile. Ultimo trucchetto: è bene fare la spesa con la pancia piena perché quando si ha fame si tende a riempire di più il carrello.
2. Occhio alle scadenze. Per non lasciarsi sfuggire la scadenza dei prodotti freschi è bene acquistarli quando si ha la certezza di poter consumarli a breve. Inoltre, non tutte le scadenze sono uguali: quando sull’etichetta è scritto “da consumarsi entro” significa che si può consumare l’alimento solo fino al giorno indicato; la dicitura “da consumarsi preferibilmente entro”, invece, indica che il prodotto è commestibile anche dopo il giorno indicato ma che ha perso le sue qualità specifiche.
3. Fai il check-up al tuo frigorifero. Evitare di sprecare il cibo significa conservarlo in modo coretto. Per questo motivo il frigorifero deve essere in ottimo stato per conservare al meglio i prodotti freschi: è bene quindi controllare che le guarnizioni non siano rovinate e che la temperatura si mantenga tra 1 e 5 gradi.
4. Leggi l’etichetta, conserva e congela. Oltre alla scadenza sulle confezioni degli alimenti sono riportate anche le indicazioni per la conservazione, ne è un esempio la classica dicitura “conservare in luogo fresco e asciutto”. Quando possibile, è consigliabile conservare gli alimenti mettendoli nel congelatore come il pane fresco o dei cibi già cotti.
5. Dai nuova vita agli scarti. Se a pranzo o a cena avanza del cibo questo può essere riutilizzato per il pasto successivo, sempre se opportunamente conservato. La frutta e le verdure più mature possono essere impiegate in frullati, centrifugati, torte salate e minestroni. Per esempio, il pane raffermo si può riciclare per trasformarlo in pangrattato o come ingrediente per ricette tutte nuove come nell’impasto per una torta.
6. Trasforma gli scarti alimentari in concime. Un particolare modo, molto eco-friendly, per riciclare gli scarti è quello di trasformarli in concime da impiegare nel proprio orto attraverso, per esempio, la pratica del compostaggio, un metodo semplice ed efficace per smaltire i rifiuti organici.
7. Preferisci le piccole porzioni. I piatti pieni, traboccanti di cibo, sono l’anticamera dello spreco perché la maggior parte delle volte non si riesce a consumare tutto il cibo con cui si è riempito il piatto. Quindi è meglio ridurre le porzioni e, se proprio si ha una fame da lupi, ci si può sempre concedere un bis.

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