Il significato della sorpresa pasquale

le-mie-uova-di-pasqua-decorate-717740Da bimbi le “sorprese” ci appassionavano, perfino quelle, sempre un po’ deludenti, che si trovavano dentro le uova di pasqua! Chi è più giovane ama le sorprese, le cerca, le desidera… Più passano gli anni più diamo alla parola “sorpresa” un significato negativo: eventuali “sorprese” saranno solo grane… riteniamo quasi impossibili le sorprese positive. Tra adulti si dice spesso: “speriamo che oggi non ci siano sorprese!”.
Il tema della “sorpresa” è centrale nella Pasqua Cristiana perché quella Pasqua di duemila anni fa ha portato la sorpresa più grande: la morte è vinta dalla resurrezione di Cristo!
L’uovo è diventato il simbolo della rinascita, il guscio rappresenta il sepolcro, Cristo è la vita che ritorna, ed la Sorpresa più grande!
800px-Uovo_rinascimentaleCosì durante il Cristianesimo si riprese quindi la tradizione di scambiarsi le uova nel periodo pasquale e si decoravano con argento, platino ed oro. In un primo momento lo scambio avveniva tra le famiglie nobili, tanto è vero che il primo uovo con sorpresa venne commissionato dallo zar all’orafo Peter Carl Fabergé. Nel 1883 l’orafo realizzò l’uovo Fabergé: un uovo di platino con all’interno un uovo più piccolo d’oro, il quale conteneva due regali, un pulcino d’oro e una corona imperiale. Esso doveva essere un dono speciale per la zarina Maria e ben presto diventò una moda; infatti fino al 1917 vennero create un’altra cinquantina di uova della solita fattispecie.
In effetti fin dai tempi antichi, alle uova sono stati attribuiti molti significati, a cominciare dalla vita; l’uovo era infatti considerato come il simbolo della vita e della sacralità.
uova-di-pasquaPer gli Egiziani invece, l’uovo rappresentava il fulcro di acqua, terra, aria e fuoco, cioè dei quattro elementi dell’universo. Questa popolazione, così come in precedenza avevano fatto i Persiani, era solita scambiarsi delle uova di gallina decorate semplicemente a mano in occasione dell’arrivo della primavera. La bella stagione era intesa come un nuovo anno, quindi era un motivo di festa.
La tradizione si è estesa a tutti i ceti sociali e si è arricchita di gusto, in quanto le uova sono tornate alle origini, sono tornate ad essere commestibili. Quindi, al pari dell’usanza di cucinare delle uova soda e mangiarle la domenica di Pasqua, si è fatta strada quella che vuole lo scambio di uova di cioccolato, con all’interno una piccola sorpresa.