Il mondo della moda perde Fiorucci

Si celebrano oggi a Milano i  funerali di Elio Fiorucci. La cerimonia, rende noto il suo ufficio stampa, sarà  officiata da Don Mazzi e  si terrà alle 11  nella Basilica di San Carlo, in corso Vittorio Emanuele, di fronte allo storico negozio dello stilista.
Il mondo della moda perde Elio Fiorucci, lo stilista-imprenditore milanese che nel periodo della contestazione giovanile, tra gli anni ’60 e ’70, aveva portato la sua rivoluzione nei costumi, immettendo lo spirito londinese nel gusto italiano e facendone un mix nuovo apprezzato in tutto il mondo. La sua lungimiranza lo aveva portato negli ultimi tempi ad interessarsi alla salvezza del pianeta, agli sprechi, alla salvaguardia di natura e animali. Classe 1935, Fiorucci, 80 anni compiuti il 10 giugno scorso, è deceduto probabilmente lunedì  sera o in nottata, colpito da un malore, mentre si trovava solo, nel suo appartamento a Milano. E’ stato trovato senza vita dai primi soccorritori e dai suoi collaboratori, allertati dai familiari che non riuscivano a contattarlo.
“Il capo di moda che avrei voluto inventare? Le sneakers. I giovani di oggi possono metterle in tutte le occasioni, sono scarpe eterne che portano lontano. E poi sono di gomma” aveva detto lo stilista in un’intervista all’ANSA pochi giorni prima del suo ultimo compleanno mostrando ancora quella verve che aveva reso famoso il suo street style colorato e allegro, ancora oggi in voga. Fiorucci fece il suo ingresso nella moda all’età di 16 anni come apprendista nella ‘bottega paterna’ dove si vendevano pantofole. E’ negli anni ’60 che il giovane Elio, dopo aver fatto esperienza con i clienti del negozio del padre, “e dopo aver capito il mondo del lavoro”, raccontava, decise di seguire il suo istinto, mettendosi a produrre il suo “stile libero”.